Controlli sul rispetto del Dpcm, la stretta della polizia


Nella giornata del 18 marzo, nell’ambito dei servizi volti al contenimento dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus “Covid-19”, il Commissariato di polizia di Stato di Terracina ha attuato un dispositivo che nel corso della giornata ha visto impegnati 20 operatori. Squadra Anticrimine, Volante e Polizia Scientifica hanno orientato il servizio su alcune segnalazioni pervenute da alcuni cittadini, i quali indicavano la presenza di numerosi braccianti agricoli stranieri che al mattino viaggiano stipati all’interno di alcuni furgoni, in mancanza delle adeguate distanze e dei dispositivi di protezione individuali.

Gli agenti, nel rispetto delle disposizioni emanate dai recenti D.P.C.M. in materia di emergenza sanitaria, hanno effettuato una serie di controlli che hanno portato alla denuncia ai sensi dell’art. 650 c.p. di venticinque stranieri di origine bengalese e di due italiani, che viaggiavano in tre furgoni incuranti di qualsivoglia divieto o misura di contenimento del virus. Indagini in corso anche sul fronte del cosiddetto “caporalato”.

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