Controlli sulle pratiche edilizie, il Comune cambia le regole


Un ufficio da 1.500 pratiche edilizie l’anno. È il dato registrato dallo Sportello unico dell’edilizia di Terracina che adesso avvia controlli incrociati sulla regolarità delle pratiche trattate. Si terrà conto anche dei procedimenti edilizi inerenti le attività produttive, ad esempio piani agricoli, occupazioni di suolo pubblico, antenne.

Per farlo ci si avvarrà di nuove metodologie, anche a causa dei continui tagli al personale che rendono impossibile per il Suap garantire controlli su tutte le comunicazioni e segnalazioni presentate nei tempi di legge. Col rischio di creare un forte rallentamento nel rilascio dei titoli abilitativi ancora previsti nelle istanze di parte. E quindi con inevitabili ripercussioni sull’efficienza, efficacia ed economia dell’azione amministrativa. Comunicazioni e segnalazioni edilizie saranno quindi monitorate a campione, considerando che lo Sportello unico oltre ai controlli a campione effettuerà verifiche ogni volta che perverrà una specifica richiesta di accertamento da parte di cittadini controinteressati oppure da parte di organi di polizia giudiziaria.

Come funziona il nuovo sistema

Ma come avverranno i controlli? Come stabilito nella determinazione del settore Suap, l’estrazione per il controllo a campione avverrà entro il giorno 10 di ogni mese, con cadenza mensile. Il sorteggio avverrà in modo automatico direttamente dal sistema informatico del Comune. Riguarderà il 10% di ogni tipologia delle pratiche trattate (Cil, Cila, Scia, Sca).

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