Controlli a tappeto, il bilancio degli accertamenti della polizia


La Questura di Latina, in collaborazione con i rispettivi Comandi dell’arma dei Carabinieri e della Polizia Locale ha effettuato una importante intensificazione dei servizi di controllo del territorio, con particolare attenzione ai comuni costieri di Formia, Minturno, Scauri, Gaeta e Terracina, per una incisiva azione di contrasto al fenomeno dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani e per verificare il rispetto delle vigenti misure di contenimento dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 nei luoghi della movida.
I controlli sono stati svolti con il prezioso contributo delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale e delle unità cinofile della Polizia di Stato. Ha inoltre collaborato il 1° Reparto Volo della Polizia di Stato che ha sorvegliato le coste impiegando un elicottero ed un aereo. Altresì hanno operato agenti specializzati a bordo di acquascooter per le specifiche verifiche in mare.
Nel corso dei citati servizi sono stati effettuati oltre 50 posti di controllo e identificate oltre 1100 persone, controllati 600 veicoli, e sono state elevate numerose contestazioni per violazioni al Codice della Strada. Anche 30 attività commerciali sono state oggetto di verifica, delle quali 3 sanzionate per violazioni di natura amministrativa.
Ancora, sono stati controllati n. 10 stabilimenti balneari risultati in regola, ma tuttavia sono stati contravvenzionati n. 11 avventori per il mancato rispetto delle norme precauzionali anti – covid. L’impiego delle unità cinofile hanno consentito di rinvenire, nei luoghi di movida, sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana, con conseguente segnalazione all’autorità amministrativa per i possessori, mentre l’impiego delle moto d’acqua ha portato al rinvenimento ed al sequestro amministrativo di una fiocina, un tridente e reti a calza, abbandonate sui fondali da pescatori di frodo, alla vista degli equipaggi della Polizia di Stato.
Infine, nel corso dei servizi sono stati realizzati 2 arresti e 8 denunce a piede libero, per reati che vanno dal furto all’evasione dagli arresti domiciliari.Ha inoltre collaborato il 1° Reparto Volo della Polizia di Stato che ha sorvegliato le coste impiegando un elicottero ed un aereo. Altresì hanno operato agenti specializzati a bordo di acquascooter per le specifiche verifiche in mare.
Nel corso dei citati servizi sono stati effettuati oltre 50 posti di controllo e identificate oltre 1100 persone, controllati 600 veicoli, e sono state elevate numerose contestazioni per violazioni al Codice della Strada. Anche 30 attività commerciali sono state oggetto di verifica, delle quali 3 sanzionate per violazioni di natura amministrativa.
Ancora, sono stati controllati n. 10 stabilimenti balneari risultati in regola, ma tuttavia sono stati contravvenzionati n. 11 avventori per il mancato rispetto delle norme precauzionali anti – covid. L’impiego delle unità cinofile hanno consentito di rinvenire, nei luoghi di movida, sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana, con conseguente segnalazione all’autorità amministrativa per i possessori, mentre l’impiego delle moto d’acqua ha portato al rinvenimento ed al sequestro amministrativo di una fiocina, un tridente e reti a calza, abbandonate sui fondali da pescatori di frodo, alla vista degli equipaggi della Polizia di Stato.
Infine, nel corso dei servizi sono stati realizzati 2 arresti e 8 denunce a piede libero, per reati che vanno dal furto all’evasione dagli arresti domiciliari.

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