Coronavirus, la Lega: «Tutelare i lavoratori degli esercizi aperti»


«Nel ringraziare tutto il personale medico e paramedico per l’inestimabile sforzo non vogliamo però dimenticare quelle categorie quali i dipendenti di farmacie, parafarmacie, supermercati e centri commerciali che alla luce dell’ultimo decreto si trovano ad essere esposti in prima linea con grande senso di responsabilità, non potendo fare a meno di constatare che le stesse categorie sono state dimenticate dal recente decreto del governo trovandosi esposte ad alti rischi. Per questo avremmo voluto leggere più obblighi e regole per la loro sicurezza». Lo scrive in una nota il direttivo locale della Lega di Terracina.

«Richiediamo quindi a tutti i titolari di supermercati e attività affini, qualora non abbiano già provveduto, a dotare tutto il personale dipendente di mascherina adeguate al livello di esposizione e guanti monouso, il tutto a tutela della intera collettività. Nel frattempo il partito tutto unitamente all’On. Zicchieri si sta adoperando per tutelare tutti i lavoratori del Paese che si trovano esposti in prima persona. La domanda ora è se la sindaca Tintari ha i poteri per poter intervenire direttamente sulla problematica, esponendosi anche in prima persona se occorre, magari coordinando insieme alle altre autorità del territorio l’approvvigionamento di suddette mascherine cercando di evitare anche fenomeni di sciacallaggio sulle stesse. Aspettiamo fiduciosi un immediato intervento.

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