Coronavirus, l’appello di Carocci (Lega): Adesso ci vuole coraggio


«C’è soddisfazione nell’essere riusciti a far capire alla sindaca ff , Roberta Tintari , di cui abbiamo apprezzato la disponibilità, che la partita dell’emergenza CORONAVIRUS non può essere giocata in solitaria dalla amministrazione comunale , ma deve trovare il coinvolgimento di tutte le forze politiche e di tutta la città . Noi della Lega diciamo che bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo e giocarsi con capacità ed intelligenza la partita della vita o almeno della sopravvivenza.  Il problema sanitario innanzi tutto . Non dobbiamo abbassare la guardia , pochi casi di positività non significa che il problema non esiste». Lo afferma il coordinatore cittadino di Lega-Salvini premier Fulvio Carocci.

«Maggiori controlli su chi gira per strada senza ragione anche della Polizia Locale con servizio h 24 . Sanificazione di strade , luoghi ed edifici pubblici o aperti al pubblico con cadenza quasi giornaliera, non una volta al mese . Rapporto stretto con la ASL per intervenire e circoscrivere i casi di positività. 

L’amministrazione comunale, a nostro avviso, deve pienamente capire che ci stiamo giocando la partita della vita . La partita della sopravvivenza della nostra comunità. Famiglie ed operatori economici e professionali hanno bisogno oggi  , cioè SUBITO, di liquidità.  Il comune non è una banca, certo. Una cosa però la può fare : evitare di partecipare al “sacco” di quelle tasche. Togliere o quantomeno abbassare tutte le tasse comunali . Dare soldi alle imprese non è meno importante di darli alle famiglie . Se chiude una impresa “chiudono” molte delle famiglie che nella impresa lavorano . Questo sorvolando ,  perché molto più complicato , la disquisizione  sul concetto di moltiplicatore economico.  Per noi , della Lega , che pensavamo che l’economia Terracinese fosse debole già prima della attuale emergenza è una priorità assoluta non renderla completamente asfittica .  Cioè sul lastrico .  Abbiamo però il bilancio comunale . In questo momento ogni risorsa disponibile , pagate le spese di funzionamento , di bilancio deve essere spesa per le famiglie e per le imprese . Dal taglio del superfluo l’avanzo di amministrazione . Dal risparmio del pagamento della quota capitale dei mutui slittata di in anno agli oneri di urbanizzazione derivanti dalla risoluzione delle numerose pratiche edilizie arretrate . Per finire con le entrate dall’autovelox disponibili . Noi siamo convinti che non si tratti di “bruscolini ” . Non azzardano cifre , ma se il comune di Gaeta , che ha metà dei nostri abitanti , ha messo in campo misure che produrranno una cascata di SEI MILIONI DI EURO per le sue imprese le conclusioni sono presto tratte .  Per mesi abbiamo sentito ripeterci “SIAMO USCITI DAL DISSESTO” , “LE CASSE DEL COMUNE SONO FLORIDE”, “IL TESORO DALLE MULTE DELL’AUTOVELOX” quindi adesso è il momento di dimostrare che non si sono lanciati degli SLOGAN, si trovino e si mettano a disposizione i SOLDI per la nostra comunità, resteremmo delusi nello scoprire che le uniche risorse a disposizione sono quelle che ci mette a disposizione proprio il Coronavirus con la sospensione dei mutui dell’ente. WHATEVER IT TAKES disse Mario Draghi , quindi dobbiamo risolvere il problema AD OGNI COSTO».

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