Corradini: bene il Commissario Ocello sullo sportello agricolo di Borgo Hermada. Il servizio va riattivato e potenziato


Il Commissario Ocello ha scritto alla Regione Lazio per chiedere la riapertura dello Sportello Agricolo di Borgo Hermada. Una notizia che mi riempie di gioia e soddisfazione perché sono tre anni che ci battiamo su questo tema, insistendo sul fatto che il SAZ di Terracina è fondamentale, non solo per il settore agricolo della nostra città, ma per più di 9mila aziende sul territorio provinciale. 

Riaprire lo sportello agricolo di Borgo Hermada vuol dire prestare la dovuta attenzione alle imprese e alle cooperative agricole di Terracina che sono il motore della nostra economia, il fiore all’occhiello della Regione e dell’Italia e rappresentano, da sole, un pezzo consistente del Pil del Lazio.

Ho sempre sostenuto che chiudere lo sportello agricolo di Borgo Hermada era l’ennesimo risparmio-errore e apprezzo molto la concretezza del Comissario Ocello che ha già messo a disposizione i locali di piazza IV Novembre per la riapertura immediata. 

Spero che la sua istanza in Regione sia accolta rapidamente, se così non fosse, appena eletto sindaco di Terracina mi adopererò per riattivare un servizio fondamentale per i nostri imprenditori agricoli. 

La riapertura dello sportello agricolo di Borgo Hermada è una delle mie battaglie personali e uno dei punti principali del mio programma, per questo mi impegnerò non solo per la sua riapertura ma anche per il rafforzamento del servizio per creare un vero e proprio asse strutturale ed organizzativo a disposizione del mondo agricolo che colleghi Terracina con la Provincia, la Regione e l’Europa per accedere a finanziamenti e fondi.

Share this post