Covid, rapporto sparito. Procaccini: “Europa chiarisca responsabilità di Oms, governo italiano e ministro”


“Chiediamo alla Commissione europea di intervenire su OMS e governo italiano e chiarire perché il rapporto di OMS Europa sui ritardi e l’impreparazione dell’Italia nella prima parte dell’emergenza Covid, è stato ritirato un giorno dopo la pubblicazione. La diffusione del rapporto avrebbe consentito a noi e agli altri Paesi di salvare molte vite e affrontare meglio la seconda ondata della pandemia”.

Lo dichiara da Bruxelles l’europarlamentare Nicola Procaccini, coordinatore del gruppo dei Conservatori nella Commissione Libertà, Giustizia e Diritti civili, che ha presentato  una interrogazione alla Commissione UE insieme agli altri esponenti del gruppo di Fratelli d’Italia- ECR.

“In quel rapporto del 13 maggio scorso si faceva riferimento al piano pandemico italiano, mai aggiornato dal 2006 ma semplicemente riconfermato nel 2016-17 e definito più teorico che pratico, lasciando il nostro Paese a una gestione improvvisata, caotica e creativa della pandemia. OMS e governo italiano hanno impedito la pubblicazione di informazioni importanti affinché la “lezione italiana” potesse aiutare gli altri Paesi ad affrontare la diffusione del virus e non ripetere alcuni errori. Il mancato aggiornamento del Piano e l’insabbiamento del rapporto chiamano in causa gravi responsabilità da parte del governo dell’OMS, del governo italiano e del ministro della salute Speranza, ed evidenziano un conflitto d’interessi personale da parte dell’attuale vice direttore generale dell’OMS, in precedenza direttore del ministero della Salute italiano, a cui competeva l’aggiornamento del piano pandemico”, conclude Procaccini.

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