Crisi di governo, il sindacato Clas: “Basta giochi di poltrone, l’Italia rischia una grave recessione”


“Non c’è più tempo da perdere, basta giochi di potere e di poltrone  Se il Governo vuole mantenere i lavoratori, i posti di lavoro, le aziende e dare loro un realistico sostegno per fronteggiare l’attuale stato di crisi emergenziale, deve necessariamente fin da subito sviluppare un piano di rilancio concreto da presentare all’Europa, un Recovery Plan, di investimenti e di riforme economiche strutturali supportate proprio dai fondi provenienti da Bruxelles (222miliardi destinati all’Italia), entro il prossimo mese aprile. Se tali interventi non verranno realizzati rapidamente, il prezzo che il Paese Italia pagherà sarà una massiccia recessione, peggiore di quella finanziaria del 2008, con decine di migliaia di aziende e imprese chiuse e milioni di lavoratori disoccupati”. –

E’ quanto afferma il Segretario Generale Nazionale del Sindacato CLAS, Davide Favero, che continua:

“Bisogna intervenire immediatamente per garantire stabilità economica, finanziaria, produttiva e occupazionale a tutti gli Italiani. Torniamo inoltre a ribadire che per il mantenimento dell’occupazione è necessario estendere le misure straordinarie, come il blocco dei licenziamenti, e riteniamo importante la creazione urgente di un ammortizzatore sociale unico covid-19 plurisettoriale, per tutti i lavoratori e per tutte le imprese, oltre a prevedere l’allungamento della NASpI (la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, indennità di disoccupazione per lavoratori subordinati) e l’introduzione di una nuova riforma pensionistica. Certo, si tratta di riforme anche strutturali importanti, alcune delle quali è anche l’Europa a chiederle, ma occorre agire perché in gioco c’è il futuro dell’Italia non solo di qualche poltrona”.

Share this post