Cura 3D Free to touch, il progetto pilota dell’Azienda Speciale


Nell’era del COVID-19, l’Azienda Speciale Terracina è orgogliosa di presentare DESCUDO29® attraverso il progetto pilota CURA 3D – FREE TO TOUCH, promosso dal FabLab Terracina in partnership con la società ESAGENIUS SRLS, ideatrice e depositaria del marchio DESCUDO29®, base portante dell’intera operazione.   

Soggetti promotori

  • FabLab Terracina

Il FabLab Terracina, primo Fablab distrettuale della Regione Lazio, istituito dall’Azienda Speciale Terracina e inaugurato nel Febbraio 2019, è un progetto che nasce con l’obiettivo di promuovere la cooperazione, la condivisione, il networking ed il costante aggiornamento tra persone accomunate da un’unica passione: l’innovazione tecnologica. 

Al suo interno si trova una vasta gamma di macchinari innovativi, tra i quali stampanti 3D, macchine a taglio laser, stazioni saldanti, piattaforme di prototipazione elettronica, taglio vinile, falegnameria e supporto alle startup.

  • Esagenius srls (Roma)

La società Esagenius srls, grazie all’esperienza ventennale maturata dai suoi soci fondatori nei campi dell’ingegneria e dell’informatica e alla collaborazione stabile di professionisti altamente qualificati, è in grado di offrire servizi diversificati e complementari in molteplici settori applicativi: dalla computer grafica alla progettazione, dalla stampa 3D alla prototipazione. Partendo dall’emergenza Covid-19 la società ha ideato il progetto a marchio DESCUDO29® volto alla realizzazione di prodotti auto-sanificanti tramite la tecnologia della stampa 3D.

DESCUDO29® attraverso il progetto pilota CURA 3D – FREE TO TOUCH

Vista la funzione del FabLab Terracina come incubatore d’impresa, sviluppatore di innovazione e struttura di coworking per supportare la fase di crescita delle Start Up, il progetto pilota CURA 3D – FREE TO TOUCH nasce dall’incontro con ESAGENIUS SRLS e il suo progetto DESCUDO29®, al fine di creare un connubio di competenze e innovazione che possa essere d’ausilio a fronteggiare l’emergenza sanitaria causata dal COVID-19.

Sappiamo che uno dei principali metodi di trasmissione del virus è rappresentato dal contatto con le superfici che vengono quotidianamente esposte al rischio di contaminazione sia diretta che indiretta. Ad oggi, le uniche contromisure adottate per fronteggiare questa situazione, sono rappresentate da metodologie operative “attive” che prevedono l’azione umana come deterrente e che, tuttavia, ottengono risultati non ottimali e/o ripetibili al 100%.

Per protezioni attive si intendono tutti quei dispositivi e quelle procedure che svolgono un ruolo attivo nel contenimento della diffusione da contatto e, tra quelle indicate dalle Istituzioni, sono annoverate le sanificazioni, la pulizia e l’igiene ambientale.

Il progetto DESCUDO29® mira proprio ad ovviare ai limiti dell’intervento umano perché basandosi su un’azione “passiva” auto-sanificante delle superfici di contatto, riduce al minimo i tempi di neutralizzazione di virus e batteri, garantendo una sanificazione totale e continuativa delle stesse. Questo è l’elemento innovativo del progetto che potrebbe permettere la ripresa delle attività quotidiane in sicurezza e salvaguardare la socialità in tutti gli ambienti di futura applicazione.

Il raggio d’azione del progetto sarà inizialmente incentrato verso uno degli ambienti maggiormente penalizzati dalla pandemia, ovvero quello scolastico. L’idea è quella di recuperare la fruizione degli spazi didattici in maniera più sicura dal punto di vista sanitario, in modo da garantirne la frequenza con maggiore libertà d’azione, attraverso la tecnologia DESCUDO29®.

L’Azienda Speciale Terracina essendo gestore dei tre asili nido presenti sul territorio comunale, indirizzerà le prime fasi del progetto nell’allestimento di questi stessi asili, installando negli ambienti didattici, ludici e di ristoro le dotazioni innovative proprie del progetto.

Durante la conferenza stampa verranno svelati i prototipi iniziali, il materiale di cui sono composti e le modalità tecnico/scientifiche che ne governano funzionalità e caratteristiche. Sarà poi presentato l’allestimento di un’aula tipo, equipaggiata con dotazioni riproducibili in serie per ogni altro ambiente scolastico di qualsiasi ordine e grado.

Saranno inoltre illustrate le possibilità di collaborazione con altri enti pubblici/privati scolastici e non, al fine di sviluppare il progetto su più ampia scala a livello locale e regionale.

Presenzieranno i rappresentanti delle seguenti istituzioni ed aziende:

  • Comune di Terracina
  • Azienda Speciale Terracina
  • FabLab Terracina
  • Esagenius srls

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