Detenzione di materiali esplodenti, scattano i controlli della polizia


La Polizia di Stato – Questura di Latina, nella tarda serata di venerdì 23 ottobre 2020, ha tratto in arresto un uomo di Terracina responsabile di detenzione di materiali esplodenti.

Al riguardo si segnala che nel corso della tarda mattinata, a seguito di una lite familiare nel comune di Terracina, è intervenuta una pattuglia del locale Commissariato di P.S. in servizio di controllo del territorio. Sono stati quindi esperiti immediati accertamenti che hanno indotto i poliziotti della Squadra Anticrimine del Commissariato ad effettuare una perquisizione dell’abitazione, collaborati anche da personale del Reparto Prevenzione Crimine.

Nel corso dell’attività è stato rinvenuto un  fucile semiautomatico Beretta, ed una canna da fucile sempre marca Beretta, il tutto illegalmente  detenuto.

Le armi erano state denunciate al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Terracina dalla  compagna  dell’uomo, che aveva dichiarato la detenzione presso la sua residenza sempre a  Terracina.

La donna per questi motivi è stata deferita alla Procura della Repubblica di Latina per aver violato l’articolo 38 del T.U.L.P.S.

Gli investigatori hanno però proseguito le ricerche ed hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale di materiale esplodente illecitamente detenuto:

n. 13 candelotti di esplosivo da cava da 25 cm., del diametro di 3 cm,

n. 1 candelotto esplosivo da cava da 15 cm.,

n. 2 detonatori a miccia, n. 1 miccia a lenta combustione .

n. 1 miccia a lenta combustione della lunghezza di 310 cm.

n. 1 miccia detonante della lunghezza di 245 cm..

Alla luce della pericolosità dell’esplosivo rinvenuto, sul posto sono inoltre intervenuti gli specialisti del Nucleo Artificieri Antisabotaggio della Questura di Roma per la sua necessaria messa in sicurezza.

Sono in corso indagini finalizzate ad accertare la provenienza del materiale in sequestro. L’uomo è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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