Di Pinto alla guida della Lega provinciale: «Sono un tecnico, lavoro per la squadra»


Il suo ruolo nella Lega continuerà a essere guidato dalla passione, dalla coerenza e da professionalità. Essere diventato il coordinatore provinciale della Lega lo riempie d’orgoglio ma, ammette Silviano Di Pinto, lo carica di responsabilità. Responsabilità che il professionista, già responsabile del settore economia della Lega a livello regionale, vuole prendersi tutte per portare avanti il cammino del Carroccio in terra pontina. Una crescita esponenziale negli ultimi mesi, che nelle elezioni a maggio hanno portato l’ormai ex coordinatore provinciale Matteo Adinolfi a essere eletto nel Parlamento Europeo. Di Pinto prende il suo posto, col piglio del tecnico che si mette alla guida di una squadra politica che si è compattata attorno al coordinatore regionale Francesco Zicchieri. È proprio a Zicchieri che Di Pinto rivolge le sue prime considerazioni, insieme a Claudio Durigon: «Li ringrazio per la fiducia che mi hanno accordato concedendomi il coordinamento della Lega a livello provinciale». Di Pinto sa bene che il compito che è stato chiamato a svolgere non sarà semplice. «Affronterò questa sfida con la massima serietà» afferma. «Da parte mia continuo a non considerarmi un politico ma un tecnico al servizio della squadra Lega e del territorio. Come fare al meglio ciò che mi è stato chiesto? Dedicandomi al massimo a questo incarico, ascoltando, condividendo: voglio fare grandi cose per questa provincia e lo farò all’insegna degli ideali della Lega e con lo spirito del partito di Matteo Salvini». Di Pinto afferma anche di sapere bene che questo è un momento storico cruciale: «La Lega dovrà compiere il passo decisivo per affermarsi sul territorio e in particolare sulla provincia pontina. Essere protagonisti di questo percorso è qualcosa che non può non riempirci di orgoglio e soddisfazione».  

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