Di Pinto: “La mafia è un cancro invasivo. Distrugge speranze, calpesta diritti”


“Come Lega siamo da sempre convintamente schierati contro ogni forma di mafia e contro tutto il compromesso morale che la alimenta. Le azioni che abbiamo prodotto come Governo sono evidenti e sotto gli occhi di tutti.
Ci stupiamo pertanto nel leggere i continui ed ingiustificati attacchi che ci piovono quotidianamente addosso da esponenti di partiti che tanto avrebbero da dire in materia.
Sottolineiamo come le voci sul coinvolgimento di nostri esponenti nell’ambito dell’inchiesta Alba Pontina, siano infondate e assolutamente non veritiere. L’epoca interessata non vede ne liste LEGA presentate nelle varie competizioni elettorali ne il partito era presente nella nostra Regione. Nessun leghista risulta attualmente nei registri degli indagati.
Ci preme aggiungere come la Lega, avendo piena fiducia nell’operato della magistratura, ha sempre seguito una linea pienamente e coerentemente garantista.
In tal modo ci siamo posti e ci poniamo rispetto alla condanna in appello dell’ex capo di gabinetto di Zingaretti nell’ambito del processo “Roma Capitale” e del coinvolgimento dello stesso segretario Dem, prima indagato e poi archiviato nelle more dello stesso procedimento di indagine. Sulla stessa linea la posizione assunta rispetto alle indagini che vedono coinvolti il senatore Astorre e il coordinatore provinciale Moscardelli, sempre solerti nel millantare presunti coinvolgimenti della Lega in più o meno definiti procedimenti di indagine”.
“La mafia è un cancro invasivo. Distrugge speranze, calpesta diritti.”. Continueremo a batterci contro la Mafia, con ogni mezzo a nostra disposizione. La nostra è una battaglia di civiltà, di buon senso, di amore verso il nostro territorio”, afferma il coordinatore provinciale della Lega Silviano Di Pinto.

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