Differenziata, chiarito il «giallo» delle percentuali. E si lavora alla tariffa puntuale


Scuole, ambiente e uno sguardo rivolto al futuro. Si è parlato anche di questo nell’ultima conferenza stampa del 2018 del sindaco Nicola Procaccini, affiancato dagli assessori della sua giunta. Tra le cose più importanti fatte nel corso dell’anno, ha riferito il primo cittadino, c’è il restyling delle scuole. A partire dalla scuola «Fiorini» per cui sono stati completati i lavori di restyling. A ogni dirigente scolastico di ciascun istituto comprensivo è stato anche dato un contributo di oltre 250mila euro che potranno essere sfruttati come meglio si ritiene. Il 2018, ha proseguito il sindaco, è stato anche l’anno in cui la Fondazione Città di Terracina per la promozione culturale ha mosso i primi passi e che verrà incrementato nel corso del tempo. Grandi novità anche dal punto di vista dell’ambiente. Il 2018 è stato l’anno della quarta bandiera blu e dell’ottenimento del premio «Comune riciclone». Una precisazione è poi arrivata sulla questione della percentuale di raccolta differenziata prodotta in città. «Non c’è stato alcun decremento della raccolta differenziata ma un cambiamento nel sistema di rilevazione. Nello specifico la raccolta degli ingombranti è stata classificata come indifferenziata mentre in precedenza era catalogata in modo specifico come differenziata. Ecco perché sembra che il dato totale della differenziata sia più basso rispetto agli anni passati, e cioè intorno al 70%». Invece, escludendo gli ingombranti, la percentuale come risulta dai dati Ispra è aumentata anche se di poco rispetto all’anno scorso e si attesta al 75,44%. Per il futuro comunque si punta a migliorare ancora con l’introduzione della tariffa puntuale che sarà un segnale. Si sta già lavorando con De Vizia per introdurre dal prossimo anno questo nuovo sistema relativamente alla parte indifferenziata.

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