Disagi senza fine al “Fiorini”


ospedale fiorini terracina

Scarsa funzionalità dei servizi e pessima tenuta dell’ospedale. In una nota lo SPI/CGIL Lega di Terracina esterna tutta la rabbia mista a delusione e preoccupazione circa la situazione dell’Ospedale Fiorini di Terracina.
“Per nostra memoria e di chi ci legge partiamo dall’assunto che in provincia sono stati chiusi cinque nosocomi ed esattamente: Cori, Sezze, Priverno, Gaeta e Minturno – scrivono – A fronte di detta “discutibile” operazione ci saremmo aspettati quantomeno una maggiore funzionalità ed un potenziamento di quelli rimasti.
Si tenga presente che l’Ospedale di Terracina raccoglie un bacino d’utenza enorme e gli accessi al Pronto soccorso superano di gran lunga le 33.000 unità l’anno con una media di circa 100 accessi al giorno. Stiamo parlando di un nosocomio che si trova al centro di arterie importanti quali l’Appia, La Pontina e la Frosinone Mare con incidenti stradali purtroppo all’ordine del giorno. Non ultimo il fatto che nel periodo estivo il bacino di utenza a Terracina si quadruplica per l’arrivo di bagnanti e turisti per cui la situazione si fa drammaticamente difficile.
Davanti a questo scenario e pur avendo la Regione Lazio approvato un Atto Aziendale definito futuristico ad oggi constatiamo quanto segue:
La situazione del Pronto Soccorso è rimasta invariata, in tantissimi giorni peggiorata, rispetto ad anni precedenti con una carenza di personale ed una fatiscenza preoccupante. Nella “sala d’attesa” (definiamola così per intenderci!!) le sedie sono logorate. Possiamo toccare con mano un’assenza completa di qualsiasi confort quali un climatizzatore ed un distributore di acqua indispensabili in questo periodo di gran caldo. Autombulanze ferme in attesa dell’uscita della barella che viene utilizzata all’interno per mancanza di lettini e quei pochi esistenti sono rotti ed insicuri. Inoltre ancora non si vede traccia della tanto decantata “Osservazione breve” ;
I pazienti del P.S. devono attendere ore ed ore prima di essere visitati e/o curati da un personale, cui va tutta la nostra solidarietà ed ammirazione, al limite delle forze. Stiamo parlando sia di personale infermieristico che di medico;
La tanto decantata elisuperficie ancora è in alto mare;
Vengono tagliati i reparti per cui ci si aspetterebbe un maggior numero di addetti in quelli rimanenti quali ad esempio proprio il pronto soccorso ma inspiegabilmente questa carenza continua ad esserci.
A nostro modestissimo parere non possiamo parlare di un medico e/o di un infermiere in più da inserire perché non è di una sola unità che, ad esempio, tutta la struttura avrebbe bisogno bensì di un numero di addetti proporzionati al numero dei servizi da erogare. Solo in questo modo si offrirebbe una qualità ed una quantità di “sanità” degna di questo nome;
Ascensori fermi per giorni prima di essere riparati e quello funzionante viene adibito a trasporto di tutto e di più ;
Per quel che concerne la sicurezza abbiamo salutato con soddisfazione l’installazione di dodici telecamere ma di contro dobbiamo constatare che qualcuna, anziché puntarla sulle piante, sarebbe stato opportuno direzionarle maggiormente sugli ingressi e non si riesce a capirne la motivazione;
Preoccupante è la situazione dei reparti di chirurgia, ortopedia e radiologia per mancanza di personale in maniera più rilevante rispetto ad altri reparti;
Utenti in attesa per decine di minuti per pagare i tickets e/o richiedere informazioni in un salone dove si fa fatica a respirare con un’organizzazione degli sportelli che lascia molto a desiderare;
Non si vedono risultati tangibili per quel che concerne le liste di attesa per le quali ci chiediamo quanto costano visto che ormai rappresentano un’ulteriore tassa per i cittadini i quali, per necessità, si vedono dirottati verso i privati.
Noi dello SPI/CGIL Lega di Terracina ribadiamo ancora volta che l’Ospedale Fiorini merita il potenziamento ed il miglioramento dei servizi ,così come promesso in vari incontri con la dirigenza della ASL, anche per l’importanza dell’area servita per cui si rende urgente ed improcrastinabile la valorizzazione della struttura e delle sue professionalità che devono essere la base di una giusta sanità doverosa per i cittadini tutti particolarmente per le fasce più deboli e per le persone anziane che, per vari motivi a tutti comprensibili, vivono l’enorme difficoltà nel muoversi nell’ambito della provincia oltretutto con i trasporti pubblici sempre più carenti.
Le difficoltà e le carenze di cui sopra sono state vissute personalmente ed in questi giorni dai nostri iscritti pensionati.

Ospedale Alfredo Fiorini Terracina. Anxur Time

Ospedale Alfredo Fiorini Terracina

Siamo convinti che la soluzione di tanti problemi prescinde dall’uscita dal commissariamento”.

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