Draga e ripascimento, Senesi: «Iniziativa importante»


«La scelta dell’acquisto della draga, voluta dall’amministrazione Comunale, credo sia una scelta giusta, di ampio respiro, che ci permette di intervenire in modo continuativo sul dragaggio del canale e di recuperare il sedimento dragato». Lo sostiene in una nota il presidente dell’associazione A.La.Sociale Marco Senesi. «Da tempo mi occupo di erosione della costa e dico che questo può, deve, essere un punto di partenza per iniziare una pianificazione strategica di recupero e di tutela della nostra costa. La Regione, infatti, invita i Comuni a stringere rapporti e convenzioni per intraprendere un percorso comune, cosa positiva a mio avviso, diventa quindi  fondamentale creare una cabina di regia comunale dove i protagonisti siano oltre agli operatori, la politica naturalmente, anche tutti i cittadini. Perché se con l’arrivo della draga possiamo provare a recuperare il sedimento, autoctono  questa volta, dall’altra possiamo provare a mettere in campo un processo a lungo termine di tutela e rigenerazione attraverso lo studio delle correnti di lungo costa che generano effetti di decompressione sul litorale e di compressione sulla spiaggia di levante. Riprendere, cosa fondamentale a mio avviso, il progetto del Tecnoreef iniziato dall’università di Pisa e che così bene ha fatto al nostro mare aumentando ( ne sono testimonianza le ultime mareggiate) e di molto, la prateria di posidonia, che ricordiamo essere un elemento fondamentale per la vita del nostro Mare, oltre che un deterrente naturale contro l’effetto erosivo. La draga può essere un primo passo verso un accesso più sicuro al nostro porto, un monitoraggio più attento del nostro canale, ma allo stesso tempo anche l’occasione per ritornare a recuperare sedimento autoctono per un opera a lungo termine di rigenerazione della nostra costa».

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