Durante noi e Dopo di noi, i progetti deliberati dalla giunta


ai disabili che il sindaco facente funzioni Roberta Tintari saluta come “un passo in avanti importantissimo verso la realizzazione di quello che è non solo un punto qualificante del programma di governo, ma soprattutto un sogno che coltivavo da tempo. La responsabilità attuale di sindaco non sottrae risorse ed energie all’impegno di assessore ai Servizi Sociali, delega con cui ho cominciato la mia esperienza amministrativa e che rappresenta la mia vocazione principale, anche in quanto operatrice del settore per i 30 anni precedenti della mia vita. Finalmente – prosegue Tintari – per i ragazzi e gli adulti di Terracina con gravi disabilità si aprono prospettive vere per la fruizione di una rete di servizi che garantirà la serenità loro e delle famiglie quando i genitori non ci saranno più o non saranno in grado di accudire i figli. Due immobili comunali sono in procinto di trasformarsi in vere case-famiglia. Il ‘Durante noi’ prevede un percorso di accompagnamento dei ragazzi disabili mentre i genitori sono ancora nella possibilità di prendersi cura di loro: per alcuni giorni ogni tre mesi i ragazzi saranno affidati alle cure della casa famiglia per intraprendere una strada di progressivo distacco dalla famiglia, circostanza che ci auguriamo avvenga il più tardi possibile, ma che le leggi della natura impongono. Si tratta di un’azione di prevenzione e preparazione alla vita senza i genitori, in maniera da garantire la tranquillità dei figli e della famiglia. Ci saranno professionisti dell’assistenza socio-sanitaria a occuparsi dei giovani disabili perchè è necessario assicurargli un futuro e il diritto ad una vita il più normale possibile. Per i genitori è l’occasione di valutare e verificare quale sarà il futuro dei loro figli. Il ‘Dopo di noi’, invece, rappresenta il passaggio successivo, cioè quello per il quale si è svolto il lavoro propedeutico e che troverà, per quanto possibile, tutti preparati, ragazzi e operatori. I disabili – spiega il sindaco Tintari – troveranno una vera casa, in senso fisico e dal punto di vista del calore umano, in cui sentirsi a tutti gli effetti in una famiglia pronta ad accudirli ed accompagnarli nel loro percorso di vita. Questa è una di quelle occasioni in cui l’Ente locale diventa promotore di una rete, nonchè intermediario e interlocutore, costituita dalla famiglia, il disabile, i servizi territoriali, le associazioni familiari, il terzo settore e l’Azienda Speciale, ognuno per il proprio ruolo e le proprie esperienze. Sono lieta – conclude Roberta Tintari – del compimento di questo passaggio amministrativo e politico fondamentale perchè questi due progetti costituiscono alcuni degli obiettivi principali del mio impegno. Riuscire a realizzarlo sarebbe un segno di grande civiltà della comunità di Terracina. Desidero ringraziare il Settore dei Servizi Sociali, l’Azienda Speciale, l’intera giunta comunale e tutti gli attori che stanno rendendo possibile questo risultato. Ora si passerà alla fase di programmazione e progettazione che consentirà la concreta attuazione in tempi brevi del ‘Durante noi’ e del ‘Dopo di noi’“.

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