Elezioni, FdI apre a partiti e liste civiche: «Sì a coalizione più ampia»


«In questi giorni capita spesso di leggere sugli organi d’informazione anticipazioni e indiscrezioni riguardo alla posizione di Fratelli d’Italia rispetto alle prossime elezioni comunali. Per questo motivo riteniamo di dover fare chiarezza, fissando alcuni punti fermi, spiegando quali sono le nostre priorità». Inizia così una nota stampa del direttivo di Fratelli d’Italia di Terracina in cui si prova a fare chiarezza sulla situazione politica attuale nel partito di governo in città.

«Per noi, prima di tutto viene Terracina, alla quale stiamo dedicando da diversi anni un impegno totale, onesto e appassionato; affinché dopo aver superato i dissesti e i disastri degli anni scorsi, la nostra città possa continuare a migliorarsi sempre di più. Ciò significa che siamo tutti coinvolti nell’amministrazione quotidiana della città e nel portare a termine gli obiettivi più importanti che ci siamo posti nel 2016, consapevoli che la conclusione anticipata di un anno della consiliatura ci impone uno sforzo ancora più intenso di quanto avevamo immaginato. Ne consegue il secondo punto fermo: la coalizione di maggioranza che sta amministrando Terracina. Non semplici colleghi, ma amici e amiche con cui lavoriamo “a braccetto” da tempo, senza che tra di noi sia mai sorta alcuna divisione o lotta intestina, come quelle che per tanti anni hanno devastato il Comune di Terracina. Ciò non significa che in occasione delle imminenti elezioni comunali, non si possa ragionare su un allargamento della coalizione ad altre liste civiche e partiti cittadini, soprattutto quelli che condividono con noi lo stesso patrimonio di valori ideali. E questo è il terzo punto fermo. Il quarto e ultimo è che non vogliamo tornare indietro. Oggi Terracina è una città molto diversa da come la ereditammo nel 2011. Oggi in città si discute di una caldaia che non funziona, di una strada da riparare o di una pista ciclabile da realizzare “sospesa sul mare”. In altri tempi si discuteva delle montagne di rifiuti ai margini delle nostre strade, del dissesto finanziario del Comune o del suicidio di un segretario comunale. Possiamo ancora migliorare. Anzi, dobbiamo ancora migliorare. Sappiamo di poter contare sull’aiuto di un parlamentare europeo come Nicola Procaccini profondamente innamorato della sua città e su una guida nazionale carismatica come quella di Giorgia Meloni, ma soprattutto vogliamo contare sugli uomini e le donne di Terracina. Con loro e per loro “buttiamo il sangue” ogni giorno».

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