Elezioni, gazebo della Lega in piazza: «Avanti con le nostre idee»


La Lega-Salvini premier di Terracina apre le danze della campagna elettorale che porterà i terracinesi alle urne il prossimo maggio per l’elezione del sindaco e della sua squadra di governo. Sabato e domenica la Lega scenderà in piazza con gazebo informativi, tra la gente come è nel dna del partito di Matteo Salvini. «Nel prossimo weekend, dopo la manifestazione di Roma il giorno della fiducia del Conte Bis e dopo il grande successo di Pontida – fa sapere il coordinatore della Lega-Salvini premier Terracina Fulvio Carocci – torneremo in piazza anche nella nostra città, per ribadire ai cittadini che con la Lega al Governo si dice SI a Sicurezza, legalità e porti chiusi, alla flat tax per imprese e famiglie e ad un paese libero e forte. Ma anche che, in vista delle prossime amministrative, con la Lega al governo della città ci sono dei punti fermi imprescindibili.

Vol-A5_CMYK Vogliamo una Terracina dove la priorità sia il servizio di assistenza domiciliare ad anziani e disabili piuttosto che all’accoglienza dei migranti; una città a fianco delle forze dell’ordine – senza se e senza ma – nel contrasto fenomeni di movida molesta, vandalismo e violenza quotidiana al decoro urbano, perché Terracina oltre che essere bella deve diventare una città “vivibile” per Terracinesi e Turisti. Una città dove lo sviluppo economico diventa una priorità, in una logica sostenibile, ma senza lacci ideologici pretestuosi propri della sinistra. Uno sviluppo economico è l’unica risposta alla “mancanza di lavoro” che opprime molte famiglie in questa città. Una città dove nessun patrocinio pubblico potrà mai essere concesso per ospitare il Sofri di turno. Una città che deve portare a compimento senza alcuna esitazione il Teatro Romano e la riapertura della Ferrovia. Per realizzare tutto questo e molto altro MAI CON IL PD per noi non è solo uno slogan ma un concetto molto chiaro da applicare sul locale quanto sul nazionale, che quindi non lascia spazio al dialogo con soggetti provenienti dall’area di centrosinistra che con la maschera del “civismo” magari vogliono provare governare applicando le fallimentari ricette della sinistra con i voti del centrodestra. In sintesi, per rispondere ad una nota stampa di qualche tempo fa di FDI, prendiamo in prestito le recenti parole di Lollobrigida “per rifare il centrodestra chiediamo chiarezza, senza chiarezza sui temi e soprattutto sul posizionamento è un esercizio inutile parlare di reunion del centrodestra».

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