Elezioni, Uniti e Liberi si presenta: «Sviluppo sostenibile, il percorso è tracciato»


La sostenibilità costituisce un argomento oggi prioritario nel dibattito politico a livello mondiale, nazionale e locale, elemento ormai imprescindibile per ogni azione amministrativa e scelte culturali sul modello di sviluppo. La Città di Terracina nei mesi scorsi ha inserito nel proprio Statuto, con un voto unanime del Consiglio Comunale, il principio di Sviluppo Sostenibile, una delle primissime città italiane a dotarsi di uno strumento così importante, capace di incidere in ogni processo decisionale che riguarda la città. Da oggi l’edilizia, i rifiuti, il trasporto, il turismo, l’imprenditoria, il commercio e tutti gli altri settori devono obbligatoriamente tenere conto di questo principio fondamentale per il futuro della nostra comunità e dei nostri figli. Per giungere a questo traguardo e per ambire a nuovi importanti risultati, Terracina ha avviato da tempo questo processo virtuoso, la cui prima e più evidente applicazione è lo straordinario passo in avanti fatto in materia di raccolta dei rifiuti e pulizia della città, passando poi per la pista ciclabile, l’ampliamento del sistema di trasporto pubblico locale, le novità tecnologiche della Smart City nel rapporto tra i cittadini e pubblica amministrazione utili a limitare gli spostamenti per le pratiche burocratiche, tante piccole rivoluzioni che stanno cambiando le nostre abitudini, ampliando la possibilità di scelta. Non solo: Terracina è un Comune che fa parte del Patto dei Sindaci, l’organismo europeo i cui firmatari condividono una visione per il 2050: accelerare la decarbonizzazione dei loro territori, rafforzando la loro capacità di adattarsi agli inevitabili impatti del cambiamento climatico e consentendo ai loro cittadini di accedere a un’energia sicura, sostenibile e accessibile.

“È solo l’inizio – afferma l’assessore all’ambiente Emanuela Zappone -, oramai il processo è iniziato e Terracina ha le caratteristiche giuste per diventare una città modello in tema di sostenibilità. L’associazione Uniti e Liberi – prosegue l’assessore – sta lavorando ad un programma in cui il concetto di sviluppo sostenibile sia il denominatore comune a tutte le azioni politiche che si metteranno in campo, attente all’identità locale, all’ottimizzazione delle risorse di cui disponiamo e alla loro fruizione da parte dei cittadini. Gli aderenti all’associazione e il nostro gruppo consiliare, con Maurizio Casabona, Stefano Alla e Ilaria Marangoni, proseguono il grande lavoro avviato in questi anni, ora più forti grazie alle esperienze acquisite”.

“La nostra città – afferma la coordinatrice di Uniti e Liberi Tiziana Pasquariello – offre tanto in termini proposta turistica, un settore che ha nella balneazione ancora il suo baricentro, ma per il quale è stato avviato anche un processo di destagionalizzazione con eventi e iniziative concepite in momenti dell’anno diversi da quello estivo. Con gli altri amici della coalizione desideriamo potenziare questa tendenza e ampliare la proposta. L’offerta turistica può essere coniugata in modo intelligente all’esperienza della scoperta del territorio e del suo straordinario patrimonio storico-ambientale. L’escursionismo e gli sport outdoor – ad esempio-  costituiscono un valido modello di destagionalizzazione, perché si possono praticare in tutti i periodi dell’anno e creano nei praticanti un forte legame con la natura nel rispetto delle regole.

Attirare quindi ospiti che amano le colline e la storia creando e valorizzando infrastrutture (sentieri, aree attrezzate, il cammino Pontificio/Borbonico, Appia Regina Viarum, la via Francigena, ecc). Tutto questo renderebbe Terracina meta di un enorme potenziale di flussi turistici culturali per tutto l’anno, generando nuove opportunità lavorative per le imprese dedite al turismo della città”.

Altro progetto su cui sta lavorando la lista riguarda la riqualificazione della fascia costiera mediante interventi innovativi che contribuiscano al miglioramento della qualità urbana ed ambientale. Occorre quindi programmare una serie di azioni sostenibili, attente quindi alle risorse di cui disponiamo, e alla loro fruizione da parte dei numerosi turisti che ogni anno visitano lo nostra città”.

Uniti e Liberi continua a raccogliere consensi in città, donne e uomini che accettano la sfida proponendo le loro idee e progetti. È di queste settimane l’adesione di Marco Senesi, già presidente di A.la Sociale, un’associazione molto attiva sulla questione legata alla riapertura della stazione ferroviaria e che sta seguendo da vicino le fasi che porteranno ai lavori di messa in sicurezza di Monte Cucca, verso la gara d’appalto, passaggio fondamentale per il ripristino della tratta ferroviaria Roma – Terracina. Altro componente molto attivo nel gruppo è  Fabio Barone , già presidente dell’Associazione Le Colline di Santo Stefano, da anni impegnato nella tutela e promozione dell’ambiente e delle straordinarie bellezze del nostro patrimonio collinare e nella salvaguardia dei boschi che sono il polmone verde della città, Barone si sta occupando anche di “dare voce a chi non ha voce”, una iniziativa volta a rispettare i più deboli,  creando oasi spaziose per cani e gatti meno fortunati, oppure regolamentando l’uso dei fuochi d’artificio.

L’associazione dà il benvenuto anche a Virgilio Palmacci, molto conosciuto in città perchè si è reso promotore di molti eventi all’interno del “parco città gemellate”, è anche molto attivo sui social con la sua pagina fb “Terracina città italiana in Europa” attraverso la quale informa e divulga notizie che riguardano la città.

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