Emergenza Covid, termoscanner negli uffici postali


Tra le molteplici misure messe in atto sin dall’inizio dell’emergenza, al fine di individuare in modo precoce eventuali casi di positivi asintomatici al Covid-19 e limitare il diffondersi del contagio, l’Azienda ha infatti avviato una campagna di screening con tamponi rapidi che in tutta la provincia Pontina ha già coinvolto, su base volontaria, 50 dipendenti degli uffici postali.

Lo screening è stato esteso anche al personale del servizio di recapito e alle altre professionalità che operano negli staff e nei settori amministrativi portando il numero complessivo dei tamponi effettuati su la provincia di Latina a 80.

Parallelamente, in questi giorni Poste Italiane ha completato anche l’installazione di termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea. Ad oggi, in tutta la provincia di Latina ne sono stati installati già 82 e nei prossimi giorni è previsto il completamento dell’installazione dei termoscanner su tutti gli 87 uffici postali Pontini. La clientela dovrà pertanto sostare pochi secondi in prossimità del dispositivo prima di poter accedere nella sala al pubblico. L’ingresso sarà interdetto nel caso di temperatura rilevata superiore ai 37.5°.

“In tutti gli uffici postali della provincia – commenta il direttore provinciale, Giacinto Giancaspro – sono in vigore altre misure di sicurezza finalizzate al contrasto della diffusione del virus, come, ad esempio, l’accesso consentito esclusivamente con mascherina protettiva, l’ingresso contingentato in base alle dimensioni della sala al pubblico, il mantenimento della distanza interpersonale anche grazie all’installazione di apposita segnaletica orizzontale per indicare come comportarsi durante l’accesso e il transito nei locali, l’installazione di barriere protettive in plexiglass per dividere gli operatori e i clienti, le mascherine FFP2 per i dipendenti che svolgono in modo prevalente la propria attività nella sale al pubblico e, più in generale, l’osservanza di tutte le disposizioni di sicurezza previste dalle normative emanate in materia”.

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