Emergenza maltempo, il Wwf propone il censimento degli alberi


Il Wwf analizza la situazione dopo il ciclone che ha spazzato via il centro cittadino di Terracina. «Da oggi anche il più giovane terracinese avrà imparato l’espressione “cambiamenti climatici”. Tutti hanno capito che quello che è successo, pur essendo un evento meteo eccezionale, è legato alle attività umane soprattutto in termini di immissioni in atmosfera di CO2. Ai più invece sarà sfuggito il rapporto dell’ONU-IPCC sul “Riscaldamento globale a 1,5 gradi”, diffuso circa un mese fa in cui si ammonisce la popolazione mondiale ad attuare subito strategie di mitigazione e lotta a questo pericoloso fenomeno pena il raggiungimento del punto di non- ritorno entro i prossimi 12 anni. Forse gli scienziati saranno stati anche troppo ottimisti visto quello che sta avvenendo in tutta Italia. Tuttavia noi non rinunciamo a credere che l’uomo possa invertire questo processo, prendere coscienza dei pericoli sul futuro del Pianeta dove vivranno i nostri figli, i nostri nipoti. Dopo questo periodo in cui si dovranno contare i danni e capire a che punto siamo, occorrerà ragionare attentamente sulle strategie utili per attuare la trasformazione della nostra città in una città davvero sostenibile.   

Intanto subito dopo eventi meteorologici dei giorni scorsi il WWF Litorale Laziale, ha eseguito una prima ricognizione nel Parco della Rimembranza di cui è affidatario, per verificare la presenza di danni a strutture e essenze arboree presenti. Alcune strutture in legno sono andate distrutte; la vegetazione autoctona è rimasta sostanzialmente indenne tranne alcuni alberi, in particolare i primi alberi piantati nel parco, due cipressi tra cui quello che si è abbattuto sulle scale e appare in una delle foto allegate. L’Associazione WWF Litorale Pontino da sempre si occupa della piccola manutenzione del parco e in particolare, negli ultimi mesi, svolge questo lavoro supportata da un gruppo di giovani migranti che svolgono nel parco attività di volontariato e che hanno acquisito una notevole competenza in materia   Le condizioni del Parco della Rimembranza tutto sommato sono accettabili ma le altre aree della città sono state pesantemente colpite e in particolar modo il parco dell’Area Chezzi».  

Da parte dell’associazione ambientalista, adesso, una proposta. «In considerazione dell’importanza attribuita al sistema delle aree verdi della città come elemento culturale ed ecosistemico, della presenza in queste aree di importanti emergenze storico archeologiche e di quando queste aree rivestano un ruolo sociale insostituibile per tutte le fasce d’età dei cittadini regalando benessere e conoscenza, l’Associazione WWF Litorale Laziale si offre di realizzare in tempi brevi su tutto il territorio di Terracina,  comprese naturalmente le aree verdi, il censimento degli alberi abbattuti per numero, specie, età, stato di salute e altre caratteristiche».

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