Emilio Selvaggi, l’ultimo saluto


Si sono svolti nel Santuario della Madonna della Delibera a Terracina i funerali del Professor Emilio Selvaggi, storico responsabile del WWF ed Insegnante di Lettere, scomparso all’età di 78 anni. Un personaggio di cultura straordinaria e profondo conoscitore della storia di Terracina a 360 gradi. Il Sindaco Nicola Procaccini aveva chiesto e ottenuto dai famigliari la possibilità di allestire la camera ardente nell’Aula Consiliare anche a testimonianza dell’incarico di Assessore all’Ambiente che Emilio Selvaggi aveva ricevuto dall’attuale sindaco in occasione del suo primo mandato. In tanti si sono stretti intorno alla moglie Elisabeth e ai figli, Elisabeth, Giuseppe con la moglie di quest’ultimo Vanessa e la figlia Namite, adorata nipotina di nonno Emilio.

emilio selvaggi funerale. anxur time

Dopo la funzione religiosa officiata da Frate Antonio al cospetto delle massime autorità civili, politiche, colleghi di lavoro ed ex alunni, c’è stata una breve cerimonia laica ai piedi del Parco della Rimembranza, un luogo che Emilio Selvaggi ha rimesso a nuovo iniziando un’opera di restyling 23 anni fa.Hanno portato il loro saluto e l’omaggio ad Emilio Selvaggi, il sindaco Nicola Procaccini, l’attuale responsabile del WWF Litorale Laziale, Franca Maragoni, Raniero Miggiani, ex Presidente del WWF Italia e Giovanni Iudicone, suo grande amico.

Tanti i ridordi che si sono succeduti in un clima di profonda commozione. Dopo la cremazione, le ceneri di Emilio Selvaggi verranno portate al Cimitero di Terracina. Emilio Selvaggi ci ha lasciato in eredità un enorme patrimonio culturale e di profonda conoscenza del territorio e della sua storia. Proprio nelle ultime ore della sua vita terrena, ha confidato al suo grande amico Giovanni Iudicone la necessità di rispolverare lì’identità. Venerdì prossimo nel numero 187 di Anxur Time verrà pubblicato l’ultimo articolo del nostro caro Emilio proprio su questa tema. Quasi un testamento che ci rende tristi,  ma allo stesso orgogliosi di poterlo rendere noto. E, a quanto pare, non finisce qui.

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