Esce “Un genere solo”, il nuovo album del cantautore terracinese Alfiero


Esce per LeindieMusic/Artist First Un Genere Solo, secondo album di Alfiero, cantautore di Terracina (LT) capace di scavare con delicatezza in tematiche di grande umanità e universalità. L’album è stato anticipato dall’uscita di 4 singoli: La Conclusione, Mare Vuoto e Non Mi Lamento, che hanno catturato l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori.

“Un Genere Solo è un disco che è voluto uscire a tutti i costi, c’è stata un’esigenza di esprimere qualcosa che avevo dentro da tanto tempo. C’è rabbia, passione, dolcezza, emozioni, un mix di sensazioni che mi fanno dire che questo è veramente un bel disco da ascoltare. Dodici tracce che pur essendo diverse si uniscono a braccio”.

In questo album c’è una componente elettrica più accentuata rispetto al passato: Alfiero ha osato con suoni più ricercati e con atmosfere più variegate. Ogni canzone ha una propria identità, una ricca combinazione di suoni e parole che fanno sì che questo album sia di “un genere solo”.

TRACKLIST

  1. Corriamo
  2. Non mi lamento
  3. Ernesto, adesso
  4. Mare
  5. Mena non vale la pena
  6. Torta di mele
  7. La conclusione
  8. Vuoto
  9. Un genere solo
  10. Un’idea
  11. Maschere

DESCRIZIONE TRACK BY TRACK

CORRIAMO

La canzone è un quadro generale della nostra società negli ultimi decenni, dove si pensa solo a correre anche se non abbiamo in certi casi i mezzi giusti per farlo.

NON MI LAMENTO

Conosco persone che nonostante abbiano avuto un periodo difficile, non si sono mai lamentate, anzi sostenevano gli altri a non abbattersi, a mostrare quel sorriso esteriore che nasconde i dolori più profondi. Quasi come una maschera che potrebbe dare fastidio a chi è abituato a vedere lacrime in alcuni contesti. Questa canzone in particolare è dedicata ad una persona che conosco da moltissimi anni, una persona a me molto cara.

ERNESTO, ADESSO

È la storia di chi è alla conclusione, di chi non ha più le forze di affrontare le giornate.  In un attimo passa tutto il film della nostra vita davanti agli occhi, pensando alle cose belle passate, ma anche ai rimpianti. Ernesto ormai non ha più voglia di lottare, nonostante abbia un nome legato alla rivoluzione.

MARE

“Mare” è stata scritta dopo alcuni giorni che è arrivata una bambina africana nella struttura in cui lavoro. La bambina ha attraversato l’Africa a piedi e poi con il barcone è arrivata nel nostro paese. Quando è arrivata in casa famiglia non parlava l’italiano, lo capiva poco, era smarrita e sola. I suoi genitori non si sa che fine hanno fatto. I suoi occhi, le nostre passeggiate, i suoi progressi e il suo affetto ha fatto uscire questa canzone.

MENA NON VALE LA PENA

C’è chi ama l’estate e chi ne trova i tanti difetti definendola “estate di merda”. La chiamerei canzone contro l’estate e consiglio a Mena(nome proprio di persona) che non vale la pena fare certe cose proprio in estate!

TORTA DI MELE

“Torta di mele” parla di un viaggio con la propria dolce metà, un viaggio che ti lascia dentro nuove conoscenze, nuovi luoghi e soprattutto nuovi sapori, i sapori che rimangono tra i dolci ricordi di una torta di mele.

Canzone che ho scritto per mio padre.

LA CONCLUSIONE

Le abitudini quotidiane quando sei trentenne cambiano, tante leggerezze che si commettevano prima ormai sono lontani ricordi, nonostante i tanti cambiamenti arrivo alla conclusione che c’è sempre una cosa che ti fa stare bene con te stesso e che ti allontana dalla depressione.

VUOTO

“Vuoto” parla delle opportunità che possiamo trovare in tutte le circostanze. L’importante è riempire il vuoto intorno a noi, facendo ciò si creano possibilità, si creano nuove situazioni interessanti e positive. Vuoto è l’altra faccia della medaglia di tutto ciò che può sembrare inutile e noioso.

UN GENERE SOLO

Perché ci si odia? perché esistono i confini quando alla fine siamo tutti nati nello stesso mondo, sotto lo stesso cielo? In questa canzone parlo ancora della società di oggi e delle sue particolari abitudini.

UN’IDEA

Capita in alcuni momenti di avere il blocco della scrittura, di non avere idee innovative o semplicemente non essere ispirato per scrivere una canzone. Ho scritto questo pezzo dedicandolo al momento in cui non si hanno idee per scrivere una canzone.

MASCHERE

“Le maschere sono dentro gli armadi abbinate ai vestiti che vuoi indossare”. Ognuno di noi nella vita ha indossato maschere per essere accettato, per apparire migliore di com’è, per o semplicemente quando si varca la porta di casa.

CREDITS

Testo e musica: Alfiero

Voce, pianoforte, tastiere, synth, chitarre acustiche, chitarra elettrica, ukulele: Alfiero

Batteria, cajon: Elia Scandozza

Basso: Alessandro Annarelli

Chitarre elettriche: Igino Tucci

Tiziano Tornesi: synth e tastiere in Corriamo, Mare e Maschere

Fabio Di Alessandri: chitarre elettriche in Mena non vale la pena, Vuoto

Giuliano Bastianelli: chitarre elettriche in Corriamo

Mix e mastering: Elia Scandozza

Registrato presso il TendaRossa studio

Cover: Studio Lażaro

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