Estate 2020, critiche del M5S: “Un altro giro di giostra”


«Sarà l’emergenza Covid 19 che consiglia di evitare gli assembramenti, o forse un nuovo gioco dell’estate 2020 ma la novità quest’anno a Terracina è il mistero delle giostre iper dinamiche, iper itineranti, non fai in tempo a salirci sopra che già sono sparite per poi, come fossero dotate di vita propria, ricomparire magicamente in un’altra zona della città. Al di là dell’ironia, la  vicenda del Luna Park cittadino, che per oltre un decennio ha svolto la propria attività presso l’area di via Stella Polare, continua ad essere lo specchio dell’incompetenza e inconcludenza dei nostri amministratori». Questo il contenuto di una nota del Movimento 5 Stelle di Terracina. 

«Anche questa estate – prosegue il comunicato – le giostre si erano piazzate nella zona di sempre che poi è l’unica presente ed attrezzata a grande parcheggio auto a Terracina. E questo fino al 7 luglio 2020, quando i poliziotti del Commissariato di Terracina, in collaborazione con l’Ufficio circondariale marittimo della città, hanno apposto i sigilli per mancanza delle autorizzazioni all’esercizio e allo svolgimento delle attrazioni nonché perché sprovviste del titolo all’occupazione dell’area e, soprattutto, dei requisiti relativi alla sicurezza degli “spettacoli viaggianti” (!!), … “senza i quali”, secondo gli investigatori, “non è assolutamente possibile esercitare tali tipologie di attività”. E sottolineando che queste attrezzature vengono utilizzate soprattutto da bambini e ragazzi, chiunque si aspetterebbe che la vicenda si chiuda qui. Al Comune di Terracina però, la pensano diversamente.  In men che non si dica, con la delibera di Giunta comunale n° 171 del 20 Luglio, l’Amministrazione Tintari autorizza, nonostante le proteste dei residenti che avviano anche una raccolta firme, il trasferimento del luna-park cittadino nell’area privata di via Leonardo da Vinci, complanare alla via Pontina. Peccato che giusto l’altro ieri, quando il “trasloco” delle giostre era prossimo, anche questo appezzamento di terreno viene sequestrato a seguito del rinvenimento di amianto. Vai a fidarti dei giostrai che avevano indicato l’area ai nostri amministratori (che evidentemente non avevano fatto alcun sopralluogo).

E dire che un’area dove può stazionare il Luna Park esisterebbe da sempre: via Ceccaccio, zona San Martino, adiacente al Colavolpe. Troppo isolata? Poco appetibile? Oppure, qualora le giostre finalmente trasferissero lì, terminando questo significativo teatrino itinerante, l’Amministrazione sarebbe costretta a fare i conti con un’area, quella dello stadio comunale, da anni abbandonata all’incuria? I cittadini liberi di Terracina la risposta già la sanno».

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