Eurofighter precipitato in mare, accertamenti e ripristino ambientale conclusi


A oltre un anno dalla tragedia dell’Eurofighter precipitato in mare a Terracina, adesso il caso è veramente chiuso. La Capitaneria di porto, attraverso un’ordinanza firmata dal comandante Alessandro Poerio, ha stabilito di abrogare la precedente ordinanza con cui veniva chiuso lo specchio d’acqua circostante il punto d’impatto dell’aereo militare su cui è morto il maggiore dell’Aeronautica Gabriele Orlandi il 24 settembre 2017. Il provvedimento segue la comunicazione con cui l’Aeronautica militare ha chiuso l’operazione “Anxur”, certificando la fine delle operazioni di ripristino ambientale. Non c’è più nulla da indagare, insomma. Né detriti da recuperare.  

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