Fame zero, convegno al “Bianchini” per la giornata dell’alimentazione


Nel settembre del 2015 i 193 paesi membri dell’ONU sottoscrissero un programma d’azione per migliorare la vita delle persone, salvare il nostro pianeta dall’inquinamento e dallo sfruttamento, condurre tutta l’umanità ad una condizione di prosperità entro il 2030. Questo programma è denominato Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e si propone di raggiungere 17 obiettivi: ridurre le disuguaglianze; avere città sostenibili; consumare e produrre in modo responsabile; lottare contro il cambiamento climatico; tutelare i mari e i fiumi; difendere la vita sulla terra; garantire la pace e la giustizia sociale; sconfiggere la fame e la povertà; sviluppare la collaborazione; garantire salute, istruzione, acqua pulita e pubblica, un lavoro dignitoso, energie pulite; parità di genere; innovazione.

Quest’anno la FAO ha scelto come tema per la giornata mondiale dell’alimentazione del 16 di ottobre e per tutti gli eventi ad essa correlati il secondo degli obiettivi dell’agenda, sconfiggere la fame. “Fame zero” Sconfiggere la fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione, promuovere una agricoltura sostenibile sono gli argomenti del seminario che si terrà venerdì 26 c.m., dalle ore 11.20 alle ore 13.15, nell’Aula Magna dell’ITS A. Bianchini di Terracina.

Al seminario parteciperanno come relatori il Prof. Gian Paolo Cesaretti, della Fondazione Simone Cesaretti che promuove in molti campi il concetto di sviluppo sostenibile; Arduino Fratarcangeli, di Res Ciociaria, rete di economia solidale per generare nuove condizioni di crescita e benessere, facilitare iniziative locali di sviluppo e occupazione conciliando solidarietà, creatività e competitività economica; Mattia Santoro Cayro dell’azienda Bio da matti che coltiva e commercializza prodotti biologici con grande attenzione alla stagionalità e alla sostenibilità utilizzando concimi organici, un sistema elettrico di irrigazione, imballaggi di origine naturale riciclabili; Arcangelo Galuppi ed Emiliano Giorgi dell’azienda “Sete vini”.

Il messaggio che il seminario vuole lanciare, facendo proprie le istanze promosse dalla FAO con l’Agenda 2030, è che ogni persona può essere decisiva per sconfiggere la fame nel mondo e la malnutrizione con il proprio comportamento: mangiando principalmente cibi di origine vegetale stagionali e prodotti localmente; acquistando prodotti freschi per ridurre gli imballaggi in circolazione; nutrendosi di pesci provenienti da una pesca sostenibile, di prodotti provenienti da animali allevati a terra e liberi di muoversi; aumentando il consumo di legumi e cibi integrali ed evitando le bevande zuccherate, gli alimenti trasformati e raffinati; non sprecando il cibo e l’acqua; rispettando e difendendo l’ambiente, il mare, i fiumi e i laghi.

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