FdI: Interrogazione per il “Fiorini”


Il gruppo Fratelli d’Italia di Terracina farà presentare un’interrogazione al Presidente della Regione Lazio per alcuni disservizi causati dalla Direzione Sanitaria all’Ospedale Fiorini di Terracina.


Fratelli d’Italia componente importante nell’amministrazione della città da sempre tramite il Sindaco Roberta Tintari ha cercato di avere un dialogo costruttivo con la direzione sanitaria.
Purtroppo in questi giorni sono avvenute cose che non hanno un senso logico e i vertici della ASL devono dare delle risposte ai disservizi creati per la loro negligenza.

Spiace molto che il dottor Ciarlo, Direttore Sanitario dell’Ospedale ‘Alfredo Fiorini’ di Terracina, non abbia potuto essere presente all’audizione prevista venerdì nella Commissione Sanità del Comune di Terracina. Giudicavamo l’appuntamento molto importante perché ai mesi già difficili che stiamo vivendo, si aggiungono criticità nei servizi sanitari che devono essere evitate e superate.
Comprendiamo i sopravvenuti impegni del Dott. Ciarlo, ma crediamo allo stesso tempo che poteva mandare un delegato a relazionare sui punti all’ordine del giorno della commissione.

Dispiace anche per l’assenza in commissione del PD locale, ma di quello avevano pochi dubbi, era difficile per loro mettere i puntini sulle I nella gestione della ASL e di quella del Governo Regionale del loro ex Leader Zingaretti.
Per loro viene prima il partito e poi la città.

Ribadiamo, bene l’arrivo di una nuova apparecchiatura per la Tac, più moderna e avanzata, incomprensibile invece la rimozione improvvisa di quella esistente, comunque in piena efficienza, avvenuta più di due mesi prima dell’arrivo della nuova. Dal 25 febbraio, giorno della rimozione, a fine aprile, data prevista per l’installazione della nuova, intercorrono oltre 60 giorni, un lasso di tempo troppo ampio, che diventa enorme se si pensa che il “Fiorini”, ospedale no covid, è strategico nell’erogazione di servizi ad un bacino di utenza di circa 150 mila persone in inverno, più del triplo in estate. Se oggi si va al Pronto Soccorso e si ha bisogno della TAC, si viene trasferiti negli ospedali di Fondi, Latina o Formia, con gli ultimi due che sono covid. Questo problema si aggiunge ad altre criticità che attanagliano il nosocomio terracinese che pare continui ad essere considerato ‘figlio di un Dio minore’ quando, per le professionalità presenti e per l’utenza servita, meriterebbe ben altro apprezzamento, così come testimoniato dalla scelta della Sapienza di operare all’interno del ‘Fiorini’, comprendendone le potenzialità.
Questa situazione che si è creata è intollerabile, per questo FdI di Terracina farà presentare ai suoi rappresentati nel Consiglio Regionale un’interrogazione al presidente della della Regione Lazio per chiedere lumi sull’accaduto.
L’interrogazione chiederà:

1 il perché si è smontata una Tac funzionante 2 mesi prima dell’arrivo della nuova.
2 quale era ed è il cronoprogramna dei lavori.
3 chi ha dato l’ordine di smontare la vecchia TAC (funzionante) 2 mesi prima dei lavori.

Share this post