FdI replica alla Lega, Minutillo: “Il centrodestraa Terracina non esiste dal 2013”


l'assessore fabio minutillo. anxur time

“Mi spiace dover replicare alle dichiarazioni del coordinatore cittadino della Lega in cui si ricostruisce con una buona dose di fantasia quanto avvenuto nel corso degli incontri fra i partiti del centrodestra terracinese”.  E’ quanto afferma Fabio Minutillo, coordinatore della campagna elettorale di Fratelli d’Italia di Tarracina, che aggiunge:    “Innanzitutto cominciamo col dire che il centrodestra terracinese purtroppo non esiste dal 2013, cioè da quando il senatore Fazzone tentò per la prima volta di far cadere il Comune di Terracina. Ci riprovò di nuovo, riuscendovi, nel maggio del 2015. Me lo ricordo bene, visto che facevo parte di quella giunta comunale.

Poi, alle elezioni del 2016 Forza Italia fece fuoco e fiamme per conquistare la nostra città, ma il sindaco Procaccini, insieme a Fratelli d’Italia, al movimento Noi con Salvini e a diverse liste civiche riuscirono a respingere l’assalto, garantendo anni di stabilità amministrativa al Comune di Terracina. Questo malgrado Noi con Salvini, neanche un anno dopo, avesse abbandonato l’amministrazione, mentre ancora il nostro Comune stava uscendo dal dissesto finanziario. Insomma, mi consentano gli amici della Lega di poter dire che se dal 2011 ad oggi non fosse stato per Fratelli d’Italia e per i “civici”, la nostra città non avrebbe mai vissuto la sua primavera di rinascita. Quella che oggi è sotto gli occhi di tutti, turisti compresi.

Arrivando ad oggi, non parlo di Fondi perché non mi compete, ma di Terracina sì. Nelle ultime settimane abbiamo lavorato molto per poter integrare la Lega nella coalizione a sostegno di Roberta Tintari. Malgrado le ovvie resistenze di chi manifestava perplessità sull’affidabilità dimostrata in passato, eravamo anche a buon punto. Ma le condizioni poste e i contrasti con Forza Italia locale, particolarmente col senatore Fazzone, sono stati troppo aspri da poter essere ripianati in poche ore, senza apparire una manovra cinicamente elettorale agli occhi dei cittadini. Spiace dover constatare, ad oggi, l’impossibilità di comporre un quadro più ampio con tutte le forze di centrodestra. E vorrei ricordare che su Terracina è presente nella coalizione Tintari anche un altro partito politico di centrodestra quale Cambiamo con Toti.

Vorrà dire che il centrodestra farà di necessità virtù, come già accaduto negli ultimi vent’anni in questa zona della provincia di Latina. Ovvero metterà a frutto il suo straordinario radicamento territoriale per contrastare l’avanzata di Pd e M5S in città dove le forze di centrodestra raggiungono elevatissime vette di consenso. Motivo in più per concentrare la nostra campagna elettorale sui programmi e le soluzioni concrete ai bisogni delle persone, senza nulla concedere da qui in avanti a polemiche sterili che non servono a nessuno. Su questo ci impegniamo fermamente, aspettandoci lo stesso da tutti gli altri. La gente di Terracina, oggi più che mai, ha bisogno di serenità e di persone per bene. Tutto il resto è noia, canterebbe Franco Califano».

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