Festa di San Silviano, si rinnova la tradizione


Si rinnova la tradizione popolare di Terracina con la grande festa in onore di San Silviano. Come ogni anno, il primo maggio la città ha celebrato la ricorrenza del santo venuto da lontano ma capace di suscitare attorno a sé il fascino di un culto allegro, felice, a protezione delle vigne e dei campi. E il cui culto, partendo proprio da Terracina, è arrivato perfino in Uruguay.

In tanti hanno voluto celebrare la festa partecipando all’originale processione che, partendo alle 7 del mattino dal Duomo di San Cesareo, arriva alla chiesa di San Silviano passeggiando fra i campi nella periferia della città. La manifestazione religiosa ha visto la presenza di numerosi appartenenti all’amministrazione comunale. Tra gli altri il vicesindaco Roberta Tintari, il presidente del Consiglio Gianfranco Sciscione e il delegato ai Grandi eventi Andrea Bennato. La processione, come di consueto, è stata accompagnata dal Corpo bandistico città di Terracina. Un lungo seguito di persone ha accompagnato la statua del santo durante il percorso intervallato di tanto in tanto da punti-ristoro offerti da residenti e commercianti. A concludere la manifestazione anche la celebrazione col vescovo di Latina Mariano Crociata.

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