Festival delle Emozioni, tutto pronto per la kermesse


Il “Festival delle emozioni” ha come scopo quello di migliorare il benessere della nostra vita. E per ottenere risultati importanti e duraturi ritiene necessario agire sulla parte più profonda e più nascosta della nostra identità che sono le emozioni, riconoscendole e regolandole. La parte emotiva della nostra identità è molto estesa e spesso più determinante della parte cognitiva, anche se quest’ultima, importante e sempre presente, occupa il proscenio della nostra mente con continuità. Nella mente si esibiscono pensieri, ragionamenti, deduzioni, ipotesi, ricordi e aspirazioni, ma tutti questi elementi sono intrecciati e spesso determinati, oltre che dal contesto, dalla nostra identità emotiva. (Cfr: Darwin, James, Goleman, Damasio, Panksepp, …)

Regolare le nostre emozioni ottiene un effetto ampio e durevole nel migliorare il nostro vivere che troppo spesso si avvolge in spirali di pensieri, di stress e di frustrazioni. Regolare le emozioni risulta inoltre molto efficace nelle attività educative e in tutte le attività sociali.

Anche in questa quinta edizione del festival proveremo a gettare semi di conoscenze e di esperienze che facciano nascere il giardino del benessere emotivo.

 

Il festival verrà inaugurato il 2 maggio da un discorso del professor Giuseppe De Rita apiazza Santa Domitilla.

Il professor Giuseppe De Rita da più di un cinquantennio studia la società italiana pubblicando ogni anno un rapporto molto conosciuto e molto importante. È il famoso rapporto annuale del Censis, molto atteso e spesso capace di fare una fotografia della situazione dell’Italia con grande solidità scientifica, ma anche con una notevole capacità di creare immagini e originali definizioni dei momenti che il paese sta vivendo. Il professor De Rita parlerà su: «Il peso delle emozioni nei comportamenti degli italiani d’oggi». È certo un argomento di grande attualità.

 

Nei tre giorni successivi all’inaugurazione segnaliamo conferenze e incontri che sicuramente cattureranno la curiosità e l’interesse del pubblico. Tutti gli incontri si effettueranno presso i locali della scuola elementare “Elisabetta Fiorini” in via Roma.

 

Essendo il 2 maggio il 500º anniversario della morte di Leonardoabbiamo ritenuto di organizzare per il nostro pubblico tre eventi sulla figura di questo grande genio italiano. Venerdì 3 maggio la professoressa Daniela Meriglianoesporrà un ritratto emotivo di Leonardo partendo, ma anche correggendo, da ciò che ne scrisse Sigmund Freud in un saggio del 1910. Un altro evento del prof Luca Caricatoillustrerà la storia quasi teatrale che si cela nel famoso cenacolo di Leonardo e infine il professor Dioniso Castelloracconterà della visita di Leonardo a Terracina quando studiò il prosciugamento delle paludi su incarico del Papa.

 

Un secondo trittico di eventi che si svolgerà ugualmente il venerdì, il sabato e la domenica successivi al 2 maggio tratterà di un argomento che è diventato centrale nell’impostazione del nostro festival. Cioè tratterà di come il nostro corposia il mezzo elettivo per incontrare, riconoscere e regolare le emozioni. La dottoressa Marina Pompeitratterà di come il nostro corpo sia segnato dallo stress derivante dai nostri pesanti impegni e come dal corpo si possa partire per iniziare un percorso di benessere. La dottoressa Viviana Balliniracconterà un percorso di meditazione (mindfulness) che da alcuni anni si svolge nelle carceri romane di Rebibbia e Regina Coeli con notevoli risultati positivi. Infine la dottoressa Micol Francotratterà delle nuove modalità che il corpo offre per la regolazione delle emozioni disturbate.

Un altro argomento che ci contraddistingue e che continueremo a trattare anche nelle prossime edizioni è quello del rapporto fraarte ed emozioni. Quest’anno trattiamo il tema del leggere e dello scrivere testi di narrativa. Ogni volta che leggiamo storie, novelle, romanzi e ogni volta che scriviamo il nostro diario, le nostre storie o i libri di narrativa non facciamo che guardare dentro noi stessi e approfondire la conoscenza della nostra vita e del nostro rapporto con il mondo. La dottoressa Sara della Giovanpaolatratterà l’argomento della narrativa come possibilità di crescita di ognuno di noi. Lo scrittore Vanni Santonipresenterà il suo ultimo libro: “I fratelli Michelangelo” e spiegherà il viaggio che il libro ha percorso per venire alla luce. In un terzo evento gli scrittori Terracinesi che negli ultimi tempi hanno pubblicato libri di narrativa (e cominciano ad essere veramente tanti e veramente importanti), leggeranno alcune pagine del loro libro e racconteranno come nello scriverlo abbiano sostanzialmente indagato il significato del proprio esistere. Ascolteremo, guidati da Fabio Arduini, Massimo le Rose, Fausta Pennacchia, Elvira Bianchi, Agostino Cervelloni e Nino Di Spigno.

 

Il festival comprende ancora una fascia mattutina e una fascia serale.

Nella fascia mattutinaavremo alcune iniziative che caratterizzano da sempre il nostro progetto:

  1. La conclusione di un corso di aggiornamento sulla regolazione delle emozioni effettuato in alcuni classi dell’istituto tecnico Arturo Bianchini.
  2. Un’esperienza di pratica yoga effettuata dall’istruttrice Daniela Di Leo presso la spiaggia del grappolo d’uva il 2 maggio alle 10:00.
  3. Un incontro con esperienze di antiginnastica (nuovo modo di concepire il rapporto con il corpo) effettuato dalla prof.sa Pina Zanella il 3 maggio presso la spiaggia del grappolo d’uva alle 10:00.
  4. Una “camminata consapevole” organizzata dall’associazione “Professione mindfulness” di Terracina in un breve tragitto sopra piazza Palatina alle 10:00 di sabato 4 maggio.
  5. Una conferenza (sabato 4 maggio ore 11.00, locali della scuola Elisabetta Fiorini) sulla situazione e sul futuro del convento di San Francesco di Terracinatenuta da due docenti universitarie sa Caterina Carocci, Prof.sa Anna Giovannelli e dalla Dott.sa Verdiana Longhitano.(L’evento organizzato in collaborazione con il WWF di Terracina, Cultura e territorio e dell’Archeoclub, gode del patrocinio del Comune, delle Università di Catania e La Sapienza, del Consiglio Regionale e della Fondazione Città di Terracina il cui presidente interverrà nel dibattito)

 

Nella fascia seralea partire dalle ore 21 in piazza Garibaldi in tutti i 4 giorni del festival si svolgeranno attività ricreative e musicali legate alle emozioni organizzate da lab di Franco Iannizzi e da Alessandro Coppola.

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