FISCO E MUSICA: BONUS IN ARRIVO


Con il provvedimento n. 50771 del 2017, l’Agenzia delle Entrate ha individuato le modalità applicative per l’attribuzione del contributo una tantum, finalizzato all’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi
I soggetti che ne possono fruire sono:
-gli studenti iscritti ai licei musicali;
– gli studenti iscritti ai corsi preaccademici;
– gli studenti iscritti ai corsi del precedente ordinamento;
– gli studenti iscritti ai corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica;
– gli studenti degli istituti superiori di studi musicali;
– gli studenti delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica.
Il bonus spetta agli studenti in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi dovuti per l’iscrizione all’anno 2016-2017 o 2017-2018 e è concesso per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi cui è iscritto lo studente o considerato “affine” o “complementare.
Per accedere al contributo lo studente deve richiedere al proprio istituto, che è tenuto al relativo rilascio, un certificato d’iscrizione non ripetibile “per tale finalità”, da cui risulti il suo cognome, nome, codice fiscale, corso e anno di iscrizione nonché lo strumento musicale coerente con il corso di studi.
Il bonus deve essere anticipato dal rivenditore o produttore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita. Lo sconto pari al 65 per cento del prezzo finale e per un massimo di euro 2.500 è rimborsato al rivenditore o al produttore sotto forma di credito d’imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione.
Per fruire del credito d’imposta, il rivenditore o produttore, prima di concludere la vendita dello strumento musicale, è tenuto a comunicare all’Agenzia delle Entrate i seguenti dati: il proprio codice fiscale, quello dello studente e dell’istituto che ha rilasciato il certificato di iscrizione, lo strumento musicale, il prezzo di vendita comprensivo del contributo e dell’imposta sul valore aggiunto.
I rivenditori o produttori degli strumenti musicali effettuano le comunicazioni a decorrere dal 20 aprile 2017 utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline dell’Agenzia delle Entrate, in relazione ai requisiti da essi posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni, o avvalendosi degli intermediari.

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