Fondazione di Borgo Hermada, la storia della squadra di calcio


La nascita del calcio a Borgo Hermada è strettamente legata alla storia della bonifica della pianura pontina che ha caratterizzato il periodo del fascismo; territorio che, assieme ad altri fu liberato da acquitrini e messo in condizione di essere coltivabile con ampi appezzamenti grazie all’ Opera Nazionale Combattenti (O.N.C.). La denominazione risale nel 1933 quando l’allora commissario governativo per la Bonifica dell’Agro Pontino Valentino Orsolini Cencelli, stabilì che la denominazione dei nuovi borghi facesse riferimento a battaglie famose della prima guerra mondiale. Così il nuovo insediamento prese il nome dal Monte Hermada, diventato Ermada nei orino anni dopo la seconda guerra mondiale, che si trova al confine con la Slovenia.

Fondato il borgo che si trova a pochi chilometri da Terracina, arrivò a distanza di pochi anni anche la prima squadra di calcio grazie alla costruzione di un campo sportivo in erba realizzato dall’Opera Nazionale Combattenti nel 1935. Ci si trovava in pieno periodo fascista e tutta l’attività sportiva era gestita da un funzionario politico.

La prima squadra di calcio era denominata Gioventù Italiana Littorio (G.I.L.) che si dimostrò molto competitiva, visto che era formata da giocatori di varia provenienza geografica conseguente all’intervento di bonifica dell’Agro Pontino che trasferì in quegli anni diversi strati di popolazione dal nordest d’Italia. Una squadra che può essere definita “multi etnica” perché era composta da friulani, veneti emiliani oltre ai locali. Dopo il periodo bellico, nel 1946 fu data una nuova struttura societaria formata da Presidenti, Consiglieri, Economo e Controllore dei Conti. Il campo di casa fu denominato campo Vittoria, rimasto invariato fino ai giorni nostri dove l’impianto sportivo è divenuto Stadio della Vittoria. La squadra, che conserva gli attuali colori sociali rosso-blu, prese il nome di S.S. Antonio Paganini, borghigiano caduto nel secondo conflitto mondiale. Denominazione che cambiò nel 1982 con Paganini Borgo e fu creato il logo con il Puma che difendeva  il pallone Hermada fino ad arrivare alla stagione 1984-85 in cui la squadra cambiò ancora denominazione sociale che è anche quella attuale: SSD Hermada.

I PRIMI SUCCESSI

Negli anni 80 la squadra disputa dignitosamente i campionati regionali di Seconda Categoria e durante quel periodo arriva anche a disputare il campionato di Prima Categoria. E’ però negli anni 90 che la squadra ottiene i migliori risultati sportivi. Nella stagione sportiva1991-92 l’ Hermada chiude al secondo posto il proprio girone E di prima Categoria dietro al Lanuvio e, grazie alla miglior classifica avulsa nei confronti di Nuova Latina e Nuova Santa Maria delle Mole, ottiene per la prima volta lo storico salto nella categoria di Promozione, secondo raggruppamento regionale. Difficoltà maggiori che richiedeva un campionato di diverso spessore condannarono, la stagione seguente, l’Hermada alla retrocessione diretta in Prima Categoria, visto il penultimo posto in classifica, complice in questo caso, di una classifica avulsa sfavorevole nei confronti di ben 5 formazioni: Gaeta, Fiuggi, Arce che ottennero la salvezza diretta, Marina Club e Fiuggi costrette alla gara di spareggio per determinare l’altra squadra che doveva restare nel campionato di Promozione.

Malgrado la stagione sfortunata, l’Hermada riuscì ad ottenere il ripescaggio nel campionato di Promozione nella stagione 1993-94 che chiuse al sesto posto in classifica. Categoria che la squadra borghigiana riuscì a conservare nelle due stagioni sportive successive quando chiuse al 15’ posto nella stagione 1995-96 che le costò in ritorno in Prima Categoria. Nella stagione seguente chiuse il girone G di Prima Categoria al secondo posto dietro la Nuova Circe; piazzamento che le permise di ottenere un nuovo ripescaggio nel campionato di Promozione nella stagione 1996-97. Il sogno di restare nella seconda categoria regionale, durò solo una stagione visto che la squadra rosso blu chiuse al terzultimo posto con 29 punti, ad un punto da Nuova Circe ed Atina e retrocesse in Prima Categoria.Finiva di fatto un ciclo per la squadra borghigiana dell’allora presidente Mario Milanese con Orlando Bagnariol alla guida tecnica, che aveva portato l’Hermada dalla Terza Categoria alla Promozione.

UNA CERTEZZA IN PRIMA CATEGORIA

In Prima Categoria l’Hermada vi rimase per cinque stagioni fino a retrocedere nella stagione 2002-03 dopo il penultimo posto nel girone G con 22 punti. In Seconda Categoria la formazione borghigiana vi restò per due stagioni, fino alla stagione 2004-05 quando riuscì a vincere il girone L del campionato di Seconda Categoria con 61 punti davanti al Monticelli. Da allora i rossoblu non hanno mai abbandonato la Prima categoria fino alla stagione 2012-2013, che ha sancito il ritorno in Promozione dove ha disputato 5 campionati di fila,  poi nella stagione 2017/18 ha disputato la prima categoria per risalire di nuovo in promozione nella stagione 2018/19 e nello stesso anno la storica partecipazione al campionato Juniores d’Elite.

ora nella stagione 2019/20 ridiscuterà quello di prima Categoria..

La squadra, inoltre, è presente in tutte le categorie minori e vanta un settore giovanile che và dalla scuola calcio con diverse squadre di esordienti  e pulcini, 2 di giovanissimi, 2 di allievi la  Juniores Regionale  e l’Under 21, impiegando oltre 250 ragazzi, un record per il Borgo, che sotto la guida del Presidente Pp Marcuzzi è diventata una realtà del calcio Pontino e Regionale.

Se consideriamo l’intero circondario il Borgo conta quasi 12.000 abitanti, e permette di dare la possibilità ai ragazzi locali di praticare sport.

Dal 2015 ad oggi il della Vittoria ha subito molti interventi manutentivi e la realizzazione del manto sintetico, ora nell’85*anno della sua fondazione il Borgo ha uno dei migliori impianti provinciali per giocare al calcio.

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