Forza Italia: i motivi del No al referendum


“È necessario fare una corretta informazione perché la riforma non supera il problema del bicameralismo perfetto, non elimina in alcun modo il Senato, non risolve il problema della governabilità, ma soprattutto viola gravemente il principio della rappresentatività, poiché i senatori non verranno più eletti, ma saranno nominati tra i sindaci e i consiglieri regionali”.
Con queste parole il coordinatore cittadino di Forza Italia, Gianluca Corradini, spiega i motivi del No al referendum e rafforza l’idea di informare correttamente i cittadini.

Seguendo le indicazioni della direzione nazione del partito, il coordinamento comunale di Forza Italia di Terracina sta portando avanti diverse iniziative per la campagna referendaria a sostegno del NO al referendum costituzionale che si terrà il prossimo 4 dicembre.
Sono stati organizzati incontri, conferenze ed altre forme di propaganda elettorale a sostegno del NO. Il 6 novembre sarà allestito un gazebo a piazza Quattro Lampioni.
“Si tratta di una riforma non legittima perché prodotta da un Parlamento eletto con una legge elettorale (Porcellum) dichiarata incostituzionale. Inoltre, anche gli amministratori locali chiamati a comporre il nuovo Senato godrebbero dell’immunità parlamentare – dichiara il coordinatore Corradini – Anziché superare il bicameralismo paritario, la riforma lo rende più confuso, creando conflitti di competenza tra Stato e Regioni e tra Camera e nuovo Senato”.

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Gli altri motivi che spingono Forza Italia a votare sono: la riforma non semplifica il processo di produzione delle leggi, ma lo complica: le norme che regolano il nuovo Senato, infatti, produrrebbero almeno 7 procedimenti legislativi differenti.

I costi della politica non vengono dimezzati: con la riforma si andrà a risparmiare solo il 20%. L’ampliamento della partecipazione diretta dei cittadini comporterà l’obbligo di raggiungimento di 150mila firme (attualmente ne servono 50mila) per i disegni di legge di iniziativa popolare; il combinato disposto riforma costituzionale-Italicum accentra il potere nella mani del governo, di un solo partito e di un solo leader.

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