FRANCESCO ZICCHIERI TUONA CONTRO L’AMMINSTRAZIONE


Abbiamo intervistato Francesco Zicchieri consigliere comunale di Terracina e coordinatore provinciale del partito politico Noi Con Salvini per parlare del piano S.P.R.A.R. Zicchieri  ha annunciato che domenica sarà in Pazza Garibaldi per spiegare ai cittadini la sua contrarietà all’adesione al progetto S.P.R.A.R.

Come mai è contrario all’adesione del comune di Terracina al piano S.P.R.A.R?

“Perché innanzitutto è l’ennesimo atto  del governo che ti frega perché non è detto che aderendo al piano S.P.R.A.R  non arrivino altri immigrati tramite C.A.S. e non è assolutamente vero che quelli che arrivano stanno scappando dalla guerra perché nel C.A.S scoperto a San Vito sono ospitati 22 bengalesi e spiegatemi da quale guerra scappano”.

Cosa avrebbe dovuto fare il sindaco?

“Abbiamo già 5000 immigrati che hanno ghettizzato alcune zone a Borgo Hermada  e il mio sindaco sarebbe dovuto andare dal prefetto per chiedere un censimento di questi 5000 immigrati e capire quanti tra questi sono clandestini”.

Spesso le abbiamo sentito dire che bisogna pensare prima gli italiani. A tal fine ci dica una sua politica che in questi quasi undici anni da consigliere comunale sia andata in questa direzione o che andrà in futuro per far si che questi non siano solamente degli slogan?

“Bisogna trovare dei fondi comunali per dare un sostentamento alle famiglie che hanno bisogno, l’amministrazione dovrebbe riprendere il discorso con l’Ater per la costruzione di nuovi alloggi comunali e capire a che punto sia quel progetto di cui parlava all’epoca l’ex presidente dell’Ater Gianfranco Sciscione”.

Qualche giorno fa a Davos il presidente della Cina Jinping ha incentrato il suo intervento a favore della globalizzazione e dell’integrazione. Non pensa che la sua posizione vada in controtendenza con questo e come mai tutta questa paura nell’integrarsi?

“Se sono un genitore e non riesco a campare due figli come si può pretendere che riesco a sfamare altri figli? Non è per fare razzismo anzi, così facendo stiamo solamente aiutando profughi che non scappano da nessuna guerra alimentando un giro di soldi da parte delle cooperative che speculano su queste persone invece di aiutarle”.

 

 

Share this post