Fulvia Pisa (Lega): “Modus operandi dell’amministrazione ci lascia basiti”


Fulvia Pisa, consigliere comunale della Lega, è in completo disaccordo sul modus operandi adottato dall’amministrazione comunale su un debito fuori bilancio. I fatti. Oggi (30 dicembre) tra i lavori all’ordine del giorno del Consiglio Comunale al primo punto c’è stato il “riconoscimento di un debito fuori bilancio nei confronti della Veneta Combustibili di 42.529,69 € per la fornitura di gasolio. Somma dovuta per il riscaldamento delle scuole de “La Fiora” ed “Elisabetta Fiorini “ e per la fornitura di gasolio per il raffreddamento della pista di ghiaccio. “I contorni di questo debito sono piuttosto inquietanti e pertanto il nostro gruppo ha chiesto delucidazioni – attacca Fulvia Pisa – Per quanto riguarda la pista di pattinaggio su ghiaccio, nel 2018 in occasione delle festività Natalizie, il Comune ne ha autorizzato l’apertura (ricordiamo che questo è un evento a pagamento). Oggi, nel 2019 ci troviamo a pagare il combustibile per quell’evento senza che ci sia alcun atto, nessuna determina di impegno, nessuna richiesta di preventivo per il pagamento del combustibile riguardante tale evento, che ribadiamo non è gratuito per la cittadinanza. Ma la cosa grave è che, sia per le scuole che per la pista, una dipendente del Comune si e’ presa la libertà di autorizzare l’acquisto del gasolio tenendo una condotta alquanto “opaca”, poiché non ha utilizzato il Mepa e non sembra, almeno dalle nostre informazioni, abbia richiesto neanche altri preventivi. Sulla parte relativa alla pista di pattinaggio ha poi dato il meglio di sè poiché ha incaricato un privato, un soggetto estraneo all’amministrazione ad acquistare e ritirare gasolio spendendo decine di migliaia di euro senza alcun controllo dell’Ente. Quindi in questo debito ci sono una serie di errori, di mancanze, di omissioni; queste affermazioni non le fa solo il nostro gruppo ma l’avvocatura del Comune che con una nota del dirigente Costantino riferisce che il dirigente ai lavori pubblici fino ad ottobre 2019 non era a conoscenza di questo debito. Abbiamo chiesto i seguenti chiarimenti in consiglio: 1) La dipendente deve chiarire chi e in che modo ha incaricato un soggetto estraneo all’ammirazione al ritiro del carburante. 2) Sul piano politico l’assessore ai lavori pubblici, quello al turismo, il sindaco di allora, il vicesindaco facente funzioni erano a conoscenza dei fatti? 3) Sono stati presi dei provvedimenti disciplinari?”.
Cosa ha risposto la giunta? “Diciamo che non è stata esauriente, bensì vaga, fantasiosa – continua la Pisa – Il gruppo (insieme al resto delle opposizioni, tranne Basile che si è astenuto) ha votato contro. L’Assessore Zomparelli non ha saputo dare alcuna risposta. Ha preso poi la parola l’ex sindaco Nicola Procaccini, il quale ha sottolineato che ai politici spetta un ruolo politico di indirizzo e programmazione e non vi sono dunque responsabilità sugli errori degli impiegati comunali. Procaccini ha aggiunto che le festività del 2018 sono state a ridosso del tornado, un evento che ha impegnato tutti su tanti fronti, avvallando il far west dell’Ente. Ora non è per l’importo che l’accaduto ci trova in disaccordo, ma è il modus operandi, che almeno in questa occasione, ci lascia piuttosto basiti.

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