Fuochi di San Giuseppe, interviene il meetup: «Gestisca il Comune»


Passata la festa, non si spengono le polemiche. Sui “focaracci” di San Giuseppe il dibattito va avanti. Innescato dal Wwf che chiedeva al Comune controlli sulle cataste di legno da dare alle fiamme come vuole la tradizione, anche il meetup Terracina Cinque stelle dice la sua. Un conto è ammassare pezzi di legno, altra cosa è svuotare garage e cantine per liberarsi di rifiuti e vecchi mobili, dicono in sintesi i grillini.

Il meetup evidenzia la presenza di mobili di legno pericolosi, in quanto tratti sempre con vernici e colle, o comunque rivestiti di laminati plastici. Da qui la difesa nei confronti di chi, giustamente preoccupato per gli effetti dei fuochi, ha fatto segnalazioni alla polizia locale. In particolare ha destato qualche scalpore la discarica in via Jurmala. Ma – denuncia il meetup – la discarica ha continuato a crescere sotto gli occhi di tutti. «Non è bastato neanche l’ intervento di rimozione di una gran parte dei rifiuti  tossici, da parte della ditta appaltatrice per lo smaltimento dei rifiuti». 

La tradizione, nel bene e nel male, si trascina da anni. Sollevando indignazione tra i cittadini e prese di posizione tra coloro che difendono ogni condotta. Quindi la proposta di Terracina Cinque Stelle. «Non sarebbe meglio, da parte del Comune, gestire una tradizione, legittimamente reclamata dai cittadini ma che dovrebbe essere realizzata  in modo sano e rispettoso, come lieta occasione di condivisione per la comunità? Non sarebbe conveniente che i nostri amministratori si muovessero per mettere in atto azioni efficaci di controllo e punizione esemplare dei trasgressori?».

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