Furti in casa a Calcatore, la polizia chiude il cerchio


In questi giorni il Commissariato di Terracina – Squadra Anticrimine  in collaborazione con i colleghi del Commissariato San Paolo – Questura di Napoli hanno chiuso il cerchio su alcuni furti che hanno interessato alcune abitazioni di Terracina in particolar modo ubicate nel quartiere “calcatore”. Grazie ai vari sopralluoghi della Polizia giudiziaria, che acquisiva testimonianze ed acquisiva filmati estratti dai circuiti di videosorveglianza pubblici e privati, l’indagine si indirizzava su un veicolo che, in concomitanza con il verificarsi di alcuni furti, era stato notato effettuando dei sopralluoghi nelle zone successivamente interessate dai reati. I dati rilevati, incrociati con le informazioni investigative dei due Commissariati della Polizia di Stato, consentivano di associare l’auto sospetta ad un gruppo di pregiudicati partenopei con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. A questo punto su richiesta degli investigatori del Commissariato di Terracina, la Procura della Repubblica di Latina autorizzava delle perquisizioni in terra partenopea operate dai colleghi del Commissariato S. Paolo, grazie alle quali venivano rinvenuti oggettivi riscontri alla tesi investigativa. Ad esito delle operazioni venivano deferiti all’Autorità giudiziaria, un 23enne e un 28enne, entrambi napoletani. Sono in corso le indagini per individuare un eventuale basista terracinese atteso che la banda in trasferta operava in abitazioni mirate ove riusciva a trafugare in breve tempo consistenti bottini.

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