Gestione del patrimonio culturale, Agenda 21 propone un piano


Il Forum di Agenda 21 propone al Comune la redazione e l’adozione di un piano generale per la tutela, la promozione, la valorizzazione, la gestione e lo sviluppo dei beni culturale. Oltre a questo, si pensa anche alla realizzazione di un sistema integrato delle strutture, degli spazi, dei luoghi, dei servizi e delle attività per la cultura, per il turismo culturale. Non si tratta di una proposta campata in aria, ma è accompagnata da un documento che fornisce un contributo di analisi e di approfondimento sulla materia. Si definisce un quadro degli argomenti con riferimento alla normativa in vigore, ai per ai percorsi amministrativi sinora realizzati, ai beni culturali posseduti e alle criticità attualmente presenti, offrendo, infine, una serie concreta di proposte per affrontare in maniera generale, organica e sistemica, il problema urgente del governo dei beni culturali locali.

«Un documento – scrive Agenda 21 – che evidenzia, innanzitutto, i due fondamentali aspetti della questione: da un lato, la condizione attuale di insufficienza degli spazi pubblici cittadini a destinazione culturale rispetto allo standard minimo e inderogabile stabilito dall’obbligo di legge (pari a 2 mq per abitante, mentre a Terracina gli spazi pubblici di uso culturale sono pari allo 0,03 mq e quelli non ancora fruibili pari a 0,15 mq, per un totale di 0,18 mq per abitante); dall’altro lato la straordinaria disponibilità e potenzialità di un notevole patrimonio culturale posseduto (tale da aver consentito la qualifica e il riconoscimento regionale di Terracina come “Città D’Arte”), ma non ancora pienamente valorizzato, gestito – anche nella sua rilevanza economica – e reso fruibile, così come richiesto dalla legge».

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