Giro di vite sui prodotti fitosanitari, i controlli dei carabinieri del Nas


La sicurezza alimentare, quale fulcro dell’azione di controllo quotidiana dei Carabinieri del N.A.S. di Latina, ha visto ancora una volta concretizzare “positivi” risultati correttivi   di alcune “devianze” rilevate recentemente presso attività ristorative e rivendite di prodotti per l’agricoltura poste nei territori provinciali di Frosinone e Latina.

I controlli sui prodotti fitosanitari, il cui utilizzo incide fortemente sulla salubrità degli alimenti  frutticoli ed orticoli consumati dall’uomo, sono inseriti nel quadro delle attività ispettive sulla “sicurezza alimentare”. È stata rilevata una situazione durante un recente controllo ispettivo presso una rivendita di prodotti fitosanitari e zootecnici posta nel territorio comunale di Terracina. Gli ispettori dei Carabinieri del N.A.S. di Latina al termine di una ispezione estesa anche alle aree limitrofe alla rivendita, rinveniva numerose confezioni di prodotti fitosanitari, sia in polvere che liquidi, sotto una tettoia posta in un luogo totalmente privo dei requisiti di profilassi e di sicurezza previsti dalle specifiche norme a tutela dei lavoratori e dell’ambiente. I prodotti Fitosanitari erano stoccati in modo promiscuo, a diretto contatto con varie tipologie di mangimi per animali da reddito così da costituire un concreto pericolo di inquinamento dei mangimi e dell’ambiente. Oltre a ciò i prodotti fitosanitari rinvenuti, stimati in un quantitativo che superava abbondantemente i 500 kg., non potevano essere commercializzati né utilizzati poiché con etichettatura di sicurezza non conforme alla vigente normativa e con autorizzazione, all’impiego sulle colture, revocata dal Ministero della Salute. Per tali motivi il personale ispettivo del N.A.S. di Latina procedeva al sequestro dei fitosanitari, destinandoli allo smaltimento tramite ditta autorizzata a tale scopo. Il responsabile sarà sanzionato amministrativamente con una cifra complessiva di oltre 5.000 euro. Il valore dei fitofarmaci sequestrati è di oltre 15.000 euro.

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