Il Comune non paga i lavori alla ditta, otto anni per chiudere i conti


Otto anni dopo il debito è stato saldato. C’è voluto così tanto tempo per chiudere un conto che si trascinava dal lontano dicembre del 2010 quando una ditta lavorò per il Comune di Terracina. Nello specifico si trattava di interventi di rimozione e sostituzione dei discendenti presso l’istituto scolastico “Lama” e di opere di manutenzione straordinaria nell’edificio dell’allora tribunale. L’ente non pagò subito, poi arrivò il dissesto finanziario a bloccare ogni legittima pretesa da parte della ditta esecutrice dei lavori. Che, come tutti gli altri creditori, venne contattata successivamente per la transazione al 45%. Un’offerta improponibile per l’impresa, che rifiutò. La somma complessiva da ricevere ammonta a 104mila euro oltre interessi legali. La svolta è arrivata nelle scorse settimane quando la ditta controproponeva al Comune il pagamento dell’intera somma dovuta ma rinunciando a ogni forma di interessi e somme accessorie. Fatti i propri conti, gli uffici comunali hanno quantificato comunque un guadagno di quasi 15mila euro. Per questo hanno accolto l’istanza della ditta. Che finalmente può essere pagata per i lavori effettuati quasi dieci anni fa.

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