Il genio di Raffaello, l’arte e le emozioni: incontro con Antonio Forcellino


Ancora un incontro di altissimo valore culturale al Festival delle emozioni 2020 il 29 agosto dalle 19 alle 21 nell’area archeologica del Tempio di Giove Anxur. L’evento, dal titolo “Raffaello: il genio della trasfigurazione. L’arte e le emozioni” prevede l’incontro con Antonio Forcellino che dialogherà con la storica e critica d’arte Barbara Martusciello. Presenta Mimmo De Rosa con l’accompagnamento musicale del duo Balestrieri-Ricci.

Ingresso consentito fino ad esaurimento posti. La prenotazione è obbligatoria sul sito: www.festivaldelleemozioni.it

Raffaello, di cui celebriamo il quinto centenario dalla morte – fa sapere il prof. Giuseppe Musilli – è l’artista più solare del Rinascimento. Se di Leonardo celebriamo il genio universale e la continua ricerca della perfezione  e dell’avanzamento nella conoscenza del mondo; se di Michelangelo ci colpisce la straordinaria capacità di  dare forma e consistenza alla bellezza del corpo insieme allo struggimento e alla melanconia della mente,  di Raffaello ci colpisce la ricerca, continua, ma non tormentata, della bellezza, della luce, del colore, della forma. Nelle sue pitture l’uomo e la donna sono “belli”, consapevoli, padroni della loro vita e del futuro. Raffaello ha rappresentato al meglio la ricerca dell’uomo nuovo  rinascimentale.

Il significato profondo della sua arte  l’abbiamo individuato nella “Trasfigurazione”.  Che è anche il nome dell’ultima opera che dipinse. La realtà, che è disordinata, casuale, imprevedibile e spesso dolorosa, viene trasfigurata emotivamente in sogno, in visione, utilizzando la perfezione delle forme, del colore e della luce.  Raffaello ci racconta con ogni evidenza il percorso proprio dell’arte. L’arte consiste in una conoscenza emotiva degli altri e del mondo. E questo tipo di conoscenza ha un valore importante e significativo pari, se non superiore, alla conoscenza di tipo cognitivo/scientifico. Ascoltiamo dunque da Antonio Forcellino , uno dei più noti restauratori italiani, che conosce tutti i grandi del Rinascimento, avendovi messo le mani a ripulirli e a riportarli al loro antico splendore, e da Barbara Martusciello, critica d’arte e organizzatrice di mostre, il percorso emotivo e artistico di questo grande italiano.

Siamo convinti che la grande arte parli con autorevolezza alle nostre emozioni e che le guidi alla consapevolezza e al benessere. Raffaello stupisce e incanta il nostro “io emotivo”. Che cresce nella bellezza  e nel sogno di trasfigurare la nostra vita e il mondo.

 

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