Impiantistica sportiva a Terracina, confronto tra gli esperti


PalaCarucci Terracina. Anxur Time

Impiantistica sportiva, al Grand Hotel Palace di Terracina il convegno organizzato da SCAIS in partenariato con ASI, Credito Sportivo e Comune di Terracina. Procaccini, Di Leo e Alla: “La nostra città luogo perfetto e modello da seguire per lo sport come attrazione turistica, promozione sociale e opportunità lavorative”. Si è svolto l’altro ieri, presso il Grand Hotel Palace di Terracina, il convegno “Sport e Turismo: progettare, costruire e gestire”, organizzato da SCAIS (Società Consulenza e Assistenza Impiantistica Sportiva), in partenariato con ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), Istituto del Credito Sportivo e Comune di Terracina.

L’incontro, moderato dall’ingegner Dario Bugli (presidente SCAIS), ha visto la presenza del sindaco di Terracina, Nicola Procaccini, dei consiglieri comunali Davide Di Leo (responsabile SCAIS Litorale Pontino) e Stefano Alla (delegato allo Sport), del senatore Claudio Barbaro (presidente ASI), dell’onorevole Paolo Barelli (presidente FIN – Federazione Italiana Nuoto), di Andrea Abodi (presidente Istituto Credito Sportivo), di Riccardo Viola (presidente CONI Lazio) e dell’onorevole Angelo Tripodi (consigliere Regione Lazio). Hanno inoltre partecipato 110 tecnici iscritti, e gli operatori sportivi affiliati alle varie federazioni nazionali.

Il convegno ha affrontato il tema della proposta di creazione di un sistema turistico-sportivo sul Litorale Pontino: programmare, progettare, realizzare e gestire gli impianti sportivi in un’ottica di sistema. I relatori intervenuti hanno illustrato le molteplici accezioni della creazione di tale sistema: le attività svolte da SCAIS, le opportunità offerte da una corretta progettazione degli impianti (con particolari riferimenti a determinate discipline come il ciclismo e gli sport da spiaggia), le opportunità di finanziamento, le proposte d’innovazione e riqualificazione delle infrastrutture già esistenti, nonché la visione dello sport come fattore d’integrazione sociale.

“La nostra associazione offre consulenze e formazione per gli amministratori locali e per le società sportive riguardo all’utilizzo degli strumenti a disposizione per l’edilizia sportiva, ad esempio, su come approfittare dei finanziamenti del Credito Sportivo e del CONI – ha spiegato l’ingegner Bugli – Spesso, l’accesso a queste possibilità è inibito da una scarsa capacità di intercettare le risorse disponibili a causa di progetti inadatti. Oltre alla parte tecnica, infatti, dobbiamo pensare ad una strategia di edilizia sportiva di comprensorio. SCAIS realizza programmi, progetti, idee e strategie per associare lo sport al turismo con la capacità tecnica di formare chi dovrà poi realizzare il tutto”.

“Ringrazio SCAIS e gli altri organizzatori di questo convegno per la scelta di tenerlo proprio a Terracina – ha detto il sindaco Procaccini – La nostra città, infatti, è il luogo perfetto: qui lo sport è davvero un elemento di attrazione turistica come lo è in poche altre località italiane, in particolare per quanto riguarda le discipline che si svolgono in estate. Si è trattato di un’occasione di confronto importante, dalla quale sono scaturite prospettive di lavoro interessanti, anche dal punto di vista dell’impiantistica: non si tratta semplicemente di realizzare strutture di qualità, a norma di legge, ecosostenibili. Occorre fare in modo che queste non restino delle ‘cattedrali nel deserto’, quindi è più che mai necessaria una corretta politica di gestione di tali impianti. Lo sport è un attrattore straordinario, oltre che uno stile di vita che reca benefici al corpo e alla socialità di una comunità”.

Così Davide Di Leo: “Ringrazio fortemente il presidente Bugli e l’Amministrazione Comunale: nella duplice veste di consigliere comunale e responsabile SCAIS Litorale Pontino, ho voluto fortemente che questo convegno si svolgesse a Terracina, perché il tema dell’impiantistica sportiva comporta un adeguato approccio mentale alla valorizzazione e alla riqualificazione di quelle che sono le nostre strutture: non si può gestire il tutto in maniera singola, ma è necessario allestire una vera e propria rete d’impresa su tutto il territorio sud pontino. Ho quindi deciso di mettere a disposizione del nostro territorio queste interessanti potenzialità: SCAIS, in collaborazione con CONI e Credito Sportivo, riesce non solo a valorizzare al meglio i vari impianti, ma crea un autentico volano turistico e, conseguentemente, un’autentica opportunità di promozione sociale e di occupazione dal punto di vista lavorativo”.

“Da uomo di sport sono molto contento di questo incontro con i vertici di associazioni e istituzioni che si occupano di sport – ha aggiunto Stefano Alla, consigliere comunale delegato allo Sport – la nostra Amministrazione è sempre molto attenta a queste tematiche e mi ha fatto molto piacere constatare che Terracina è indicata, soprattutto riguardo agli sport da spiaggia, come un modello da seguire”.

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