Imprese balneari, risorsa per il turismo: la sfida degli operatori


Nell’assemblea degli imprenditori balneari del Lazio, che si è svolta a Terracina nella giornata di oggi 4 febbraio, i lavori sono stati introdotti dal presidente della Confcommercio della Regione Lazio, Giovanni Acampora, e dal Presidente provinciale del S.I.B. Latina, Mario Gangi. Sono intervenuti gli on. Massimo De Toma e Francesco Zicchieri, il senatore Maurizio Gasparri, il sindaco di Terracina, Nicola Procaccini ed ha partecipato il presidente nazionale S.I.B./FIPE/Confcommercio, Antonio Capacchione. Il presidente Capacchione, dopo aver ripercorso le varie tappe che hanno portato al varo delle norme riguardanti la categoria all’interno della Legge di Stabilità, ha affermato “la necessità di tutelare il settore mettendolo in sicurezza”.

“Si tratta di eliminare la precarietà giuridica di una disciplina, ormai obsoleta, che risale ai tempi del Codice della Navigazione, (anno 1942), insieme alla riduzione della pressione fiscale, esosa, ingiusta e insostenibile. Senza trascurare la necessità di una programma nazionale per il contrasto del fenomeno erosivo, che metta in campo risorse pubbliche e che mobiliti quelle private su progetti di elevata qualità, con procedure celeri e non farraginose” ha continuato il presidente nazionale degli imprenditori balneari. Il S.I.B. è impegnato ad affermare l’alta funzione sociale della balneazione attrezzata italiana, segnalando il gravissimo danno che l’intero Paese subirebbe se ci fosse un ridimensionamento o, addirittura, fosse eliminata del tutto, come qualcuno, perfino, propugna e persegue. “Corrisponde, pertanto, a un preminente interesse pubblico la difesa di questo importante servizio fornito da migliaia di famiglie che, grazie al proprio onesto lavoro, garantiscono che la balneazione avvenga in totale sicurezza e completa tranquillità”, ha concluso Capacchione.

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