Incassi e spese per nuovi parcometri: il business delle strisce blu


Quasi 100mila euro di incassi in tre mesi. Non male se si considera che gli introiti accertati dal dipartimento Economia del Comune fanno riferimento al primo trimestre del 2018. Da gennaio a marzo. Periodo in cui la sosta a pagamento è in vigore solo in poche zone della città, che sicuramente non ha un forte richiamo turistico di flusso automobilistico. Il grosso della somma arriva dagli abbonamenti. Dal primo gennaio al 31 marzo, grazie ad abbonamenti, carte parcheggio e parcometri attivi, sono stati riversati nella tesoreria municipale 94mila euro.

Nuove spese per migliorare il servizio

Intanto, sempre a proposito di sosta a pagamento e strisce blu, lo stesso dipartimento municipale ha autorizzato l’impegno di spesa per l’acquisto di sei parcometri. La fornitura delle “colonnine” si rende necessario per sostituire altrettanti impianti non più funzionanti. Al loro posto arriveranno parcometri nuovi di ultima generazione. Che garantiscano anche la possibilità di effettuare il pagamento con carte di credito bancarie, come disposto dalle più recenti pronunce giudiziarie a proposito di sosta a pagamento. L’acquisto comporterà un costo di 35mila euro.

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