Indagini sui rifiuti di plastica sulla spiaggia, due giorni di monitoraggio con Legambiente


Per il terzo anno consecutivo pulizie straordinarie sulle spiagge di Terracina per ripulire il litorale dalla plastica. Per due giorni, il 12 e 13 aprile, il circolo di Legambiente “Pisco montano” partecipa all’indagine “Beach litter 2018” con l’obiettivo di indagare sulla quantità e sulla tipologia di rifiuti presenti sui litorali. È dal 2014 ormai che i volontari di Legambiente e della rete “CleanUp the Med” effettuano il monitoraggio dei rifiuti sulle spiagge del Mediterraneo. Anno dopo anno i volontari hanno fatto crescere questa indagine, dando vita a una delle più grandi esperienze di “citizen science”, quindi di ricerca scientifica condotta dai cittadini, a livello italiano e internazionale, presentata recentemente all’Onu e riconosciuta a livello internazionale per la sua ampiezza e la rilevanza dei risultati prodotti.

I dati raccolti e organizzati dal Circolo di Terracina per le indagini Beach Litter 2016-2017 per le spiagge e i fondali di Terracina degli anni scorsi sono stati presentati, per la loro completezza e qualità, al Parlamento Europeo, all’Agenzia Europea per l’Ambiente e all’Onu e sono stati tra i motivi della scelta di Terracina come sito costiero e marino pilota del progetto internazionale “Plastic Free Beaches” di Legambiente.

Lo scorso anno l’indagine è stata condotta tra aprile e maggio. Sono state monitorate 62 spiagge italiane, per un totale di oltre 200 mila metri quadri pari a quasi 170 piscine olimpioniche. Sono stati trovati oltre 41mila rifiuti, per una media di 670 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. La plastica (di diverse tipologie) si conferma il materiale più trovato (84% degli oggetti rinvenuti), seguita da vetro/ceramica (4,4%), metallo (4%), carta e cartone (3%).

Quest’anno l’evento si svolgerà in collaborazione con il progetto europeo “Clean Sea Life”, di cui Legambiente è partner, e sarà patrocinato dalla neocostituita rete territoriale “Plastic Free Beaches Terracina”, all’interno del Programma “Beyond Plastic Med” finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco.

In spiaggia ci saranno, oltre Legambiente, il Comune di Terracina, la Capitaneria di porto, il Sindacato italiano balneari, il Parco Riviera d’Ulisse, la De Vizia e Acqualatina. Oltre a una rappresentanza di albergatori e commercianti balneari. Positiva la presenza delle scuole, con gli studenti degli istituti “Bianchini” e “Montessori” in prima linea. L’evento vedrà anche la partecipazione e la collaborazione dell’associazione “Fare Verde Terracina” con la propria storica campagna “Mare d’Inverno”. L’appuntamento è per il 12 aprile sulla spiaggia di Levante e per il 13 aprile sul versante di Ponente.

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