Intitolare il piazzale di villa Tomassini a Gianni Rodari, la proposta dell’Anpi


Le piazze e le strade, in una città, devono rappresentare scelte e valori di persone che hanno pensato e vissuto per il bene pubblico, che hanno cercato di costruire un paese che fonda le sue basi sulla diversità, sul dialogo autentico e onesto, sulla pace e sul rispetto. Queste le dichiarazioni dell’associazione nazionale partigiani ANPI di Terracina.
«Persone che hanno rappresentato il meglio del nostro Paese nel mondo e che sono ancora di esempio per molte generazioni. Abbiamo perciò fatto richiesta all’Amministrazione Comunale di intitolare uno spazio pubblico a Gianni Rodari, nei pressi di un parco dove bambine e bambini giocano e si divertono ogni giorno. Pensiamo sia la scelta migliore per augurare alle nuove generazioni di crescere bene e sviluppare quella fantasia illuminata che li farà diventare la nuova classe dirigente del nostro paese.
Nell’anno dei festeggiamenti del centenario della sua nascita tutto il Paese sta festeggiando Gianni Rodari e sarebbe bello che la Città di Terracina partecipasse in questo modo, visto che ha il pregio del riconoscimento di “Città che legge”.
Tutti e tutte amiamo le favole e le filastrocche di Gianni Rodari e tenerlo sempre vivo come esempio per i nostri figli rappresenterebbe un gesto di direzione molto importante per tutta la comunità.
La direzione sarebbe quella della massima tutela dei diritti dei minori, tra i quali quello di provvedere nel migliore dei modi alla loro educazione per permettere loro di crescere in maniera ottimale e supportarli con modelli positivi.
L’intitolazione di piazze e strade deve raggiungere inoltre la massima condivisione nella cittadinanza, creando unione e spirito di comunità.
Per questo chiediamo alla nuova amministrazione di creare una “Commissione Toponomastica Cittadina” nella quale grande sia la rappresentanza delle realtà della società civile, che possa discutere e verificare quanto le proposte di intitolazione di spazi pubblici siano realmente condivise da tutta la cittadinanza e che possa proporre quei “modelli positivi” utili alla Comunità.
Sarebbe un grande passo avanti verso pratiche di partecipazione reali, partecipazione che non si può fermare alla sola votazione elettorale, ma al contrario può coinvolgere la cittadinanza in molte decisioni che si prendono per il bene comune.
Chiediamo a tutte le realtà cittadine che condividono queste nostre proposte di farsi sentire in ogni modo e di sostenere la nostra iniziativa utilizzando l’hashtag #piazzagiannirodari».

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