La banda ultra-larga arriva a Terracina: accordo tra Comune e Open fiber


La tecnologia corre veloce, per trarne i benefici è necessario viaggiare alla stessa andatura. Per questo anche Terracina si sta attrezzando. È infatti in arrivo la velocità della Banda Ultra Larga che consentirà di ampliare e migliorare una serie di servizi pubblici e privati con un enorme risparmio di tempo e di risorse, sia per la Pubblica Amministrazione sia per i cittadini. È stato deliberato dal Comune di Terracina un accordo con Open Fiber, la società composta da Enel e dalla Cassa Depositi e Prestiti, leader del settore della cablatura in fibra.

Si parte con gli edifici comunali, poi l’ampliamento a tutto il territorio cittadino

L’accordo prevede la concessione in comodato d’uso modale per venti anni di un terreno comunale di 40 mq alla Open Fiber per l’installazione di un locale tecnico finalizzato alla realizzazione della rete a banda ultra larga in fibra ottica nel territorio di Terracina. In cambio dell’utilizzo del terreno, la società beneficiaria realizzerà la cablatura gratuita di tutti gli edifici di proprietà comunale per poter usufruire della connessione in banda ultra larga, un’infrastruttura indispensabile per allargare il ventaglio di servizi online da erogare ai cittadini. La cablatura degli edifici comunali, vale a dire uffici, scuole e altro, è solo l’inizio: infatti Open Fiber sta per presentare un progetto di cablatura dell’intera città che porterà la Banda Ultra Larga direttamente nelle case dei terracinesi, eliminando del tutto la tratta finale in rame che oggi conduce la rete dalla cabina alle abitazioni, con una limitazione notevole della velocità. Secondo il Piano Strategico Nazionale della Banda Ultra Larga, entro il 2019 è prevista la copertura del 98,6 % del territorio ( http://bandaultralarga.italia.it/mappa-bul/regione/lazio/12/comune/terracina/59032/ ).

Velocità massima, così la fibra diventa super

La rete in fibra di Open Fiber è adatta a qualunque operatore il quale potrà fornire il servizio secondo le offerte che ritiene più opportune e corredate di una serie di servizi legati all’intrattenimento e al lavoro. La velocità minima garantita sarà di 100 megabit al secondo in download fino ad arivare ad un giga. Quella che oggi è la velocità massima offerta da diversi operatori, cioè 30 megabit, nelle zone in cui non sarà possibile arrivare con la fibra, rappresenterà invece la velocità minima garantita. L’altra buona notizia è che i lavori avranno una bassissima invasività, poiché gli scavi saranno molto limitati visto che verrà utilizzata soprattutto la rete della pubblica illuminazione esistente.  

Procaccini non frena l’entusiasmo: «Una rivoluzione per la città»

“In questo momento storico, – dichiara il sindaco Procaccini – l’accessibilità alla rete ad altissima velocità ha un’importanza persino superiore alle autostrade poiché la quantità di informazioni e servizi da essa veicolata, e di cui è possibile usufruire con relativa semplicità, era impensabile fino a pochi anni fa. L’accesso alle informazioni è uno degli strumenti più preziosi nella nostra società e questo accordo stipulato con Open Fiber rappresenta un passaggio molto importante per Terracina. Penso, ad esempio, allo Sportello Telematico Polifunzionale di prossima attivazione che consentirà di usufruire di quasi tutti i servizi del Comune direttamente da casa. L’alta velocità aiuterà molto questo servizio sia per la sicurezza fornita dalla fibra sia per la quantità di documenti di gandi dimensioni che potrà essere scambiata. Terracina prosegue nel suo cammino verso il futuro, accompagnato dall’innovazione tecnologica che, se usata a dovere, comporta sviluppo economico ed evoluzione sociale”.    

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