La Chiesa del Purgatorio


Chiesa del Purgatorio.(Anxur Time)

Dopo la messa della domenica delle palme  si “legano le campane”, cioè esse non suoneranno più fino al mezzogiorno del Sabato Santo, quando avrà fine la “Settimana di Passione”. Durante questa settimana i suoni consentiti sono soltanto quelli di alcuni strumenti inconsueti: “catrappole” (tre tavolette di legno snodate che, agitate, sbattevano tra loro), “raganelle” (un telaio di legno con una linguetta che veniva fatto ruotare intorno ad una ruota dentata), ed il “crepitacolo o battòla”.

Quest’ultimo era lo strumento più “professionale” con cui il sacrestano segnava i momenti salienti delle funzioni religiose della Settimana Santa. Esso era costituito da una tavola sui cui due lati sono incernierate staffe di ferro oscillanti. Quando la tavola, tenuta verticalmente, viene sottoposta ad una semirotazione alternata, le staffe sbattono contro il legno producendo un rumore secco ed assordante che sostituisce il suono delle campane o del campanello.

Il Venerdì Santo, ancora oggi, la processione del Cristo Morto parte la sera dalla chiesa del Purgatorio, accompagnata dalla banda cittadina che suona marce funebri, al lume delle candele.

Ora è molto meno lugubre di una volta: quando c’era ancora la “Compagnia della Buona Morte” i cui confratelli vestivano un saio bianco ed un cappuccio in testa. il feretro era accompagnato da Pie Donne urlanti, mentre torme di ragazzi sbattevano catene sul selciato ed agitavano “catrappole”. Il fracasso assordante che accompagnava la processione simboleggiava il Caos Primordiale in cui era piombato l’Universo, in seguito alla morte del Cristo.

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