La direttiva Bolkestein non si applica alle spiagge, parola di… Bolkestein


libri d'Amare

Solo oggi si scopre che la direttiva europea Bolkestein non va applicata alle concessioni balneari. Anni di polemiche, commissioni, incontri, proteste e cortei in cui gli operatori delle spiagge hanno manifestato contro una decisione che avrebbe messo a rischio la sopravvivenza di migliaia di imprese (in Italia se ne calcolano 30mila, perlopiù medie e piccole). Oggi, solo oggi si scopre che la direttiva Bolkestein non può essere applicata alle concessioni balneari perché sono beni e non servizi. A dirlo non è stato un giurista qualunque, un esperto della materia o un politico.

L’uscita a sorpresa di Mr. Bolkestein

No. A dirlo è stato mister Bolkestein in persona, il commissario europeo per il Mercato interno nei primi anni 2000. L’olandese ha chiarito alla Camera dei deputati che la direttiva entrata in vigore nel 2006 e che ancora non è stata recepita dall’Italia a causa di una proroga dietro l’altra, non può essere applicata a una categoria come quella degli operatori balneari. Il chiarimento è arrivato nel corso di un convegno organizzato dall’associazione “Donnedamare” alla Camera mercoledì.

L’incredibile vicenda della direttiva sulle concessioni balneari

Ma come? Allora fino a oggi si è scherzato? A quanto pare la materia è rimasta contorta ma alla fine il bandolo della matassa è stato sciolto. Come sosteneva, tra gli altri, il terracinese Gino Di Lello, vicepresidente nazionale di Itb (imprenditori turistici balneari) le concessioni balneari non possono rientrare nella categoria dei servizi, bensì in quella dei beni. E quindi la direttiva Bolkestein, che prevede il rinnovo non automatico della concessione con conseguente messa all’asta ogni sei anni, non deve essere applicata. Ci sono voluti anni per capirlo. Incubo finito? A quanto pare no. Perché Bolkestein non è più in parlamento europeo e – come sostenuto dal Sole 24 ore – la sua interpretazione dovrà essere confrontata con altri pareri e pronunciamenti giuridici.

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