La Fidapa ricorda Pier Paolo Pasolini


vicolo rappini. anxur time

Sabato scorso nello storico vicolo Rappini di Terracina è stata sarà allestita dalla Fidapa di Terracina la III Edizione della mostra di artisti “Pasolini e vicolo Rappini tra pescatori e mare, alla scoperta dei tanti volti di Terracina”.

Catia Mosa alla mostra su Pier Paolo Pasolini. Anxur Time

Catia Mosa

La kermesse prende spunto dal racconto “Terracina” di Pier Paolo Pasolini, dove lo scrittore-sceneggiatore ha soggiornato per quasi dieci mesi a metà anni ’50. Quando si trovava a Terracina Pasolini raggiungeva i pescatori al porto alle prime luci dell’alba quando rientravano con le lampare, dopo la notte trascorsa in mare aperto e rimaneva ad osservarli mentre sbarcavano e portavano il pesce a terra.

“Terracina” racconta di due adolescenti, Luciano e Marcello; che con un sotterfugio si procurano due biciclette per arrivare in città con una gran voglia di mare. Una targa accanto alla porta della casa di vicolo Rappini, dove ha vissuto lo scrittore, ricorda quell’episodio. La mostra “Pasolini e vicolo Rappini tra pescatori e mare”, è una raccolta di opere di artiste e artisti del comprensorio, espressioni di varia natura ispirate al mare di Terracina, e ha avuto il supporto dell’Architetto Giustino Cacciotti.

Pier Paolo Pasolini a Terracina. Anxur Time

Pier Paolo Pasolini a Terracina negli anni ’50

Questa terza edizione ha previsto un Bando di partecipazione, dal tema: ”L’arte come rappresentazione della vita quotidiana dei pescatori e il loro mondo, con uno sguardo ai tanti volti di Terracina”.

Quest’anno è stato introdotto anche un Premio alla memoria della Prof.ssa Teresa Briganti, ex vice Presidente della Fidapa di Terracina, recentemente scomparsa. C’ stata anche la lettura di Poesie e Racconti di Catia Mosa con accompagnamento musicale.

Share this post